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Donna di 41 anni ritrovata sana nella periferia di Venosa

Carmen Pescuma, 41 anni, è stata trovata viva nella periferia di Venosa grazie a una ricerca notturna.

Donna di 41 anni ritrovata sana nella periferia di Venosa

Nel cuore della notte di domenica 11 ottobre, la tranquilla periferia di Venosa è stata teatro di una rapida operazione di soccorso. Carmen Pescuma una donna di 41 anni scomparsa due giorni prima, è stata individuata viva all’interno della sua automobile, fermata in una zona periferica della città. Il ritrovamento è avvenuto grazie alla prontezza dei Carabinieri che hanno proseguito le ricerche con il supporto di altre forze locali.

L’allarme è scattato nella giornata di venerdì 9 ottobre, quando i familiari, impossibilitati a contattare la cugina hanno denunciato la scomparsa alla polizia. La preoccupazione è aumentata quando è emerso che la donna aveva recentemente richiesto un controllo sanitario a Potenza dove era stata inserita con codice “giallo” al pronto soccorso. Il timore per la sua salute ha accelerato le ricerche, coinvolgendo non solo le autorità ma anche la cittadinanza.

Allarme familiare e primo intervento

Gli Carabinieri hanno immediatamente aperto un protocollo di ricerca, convocando i vigili del fuoco e le associazioni di volontariato locali. L’amministrazione comunale di Venosa ha utilizzato i propri canali social per diffondere informazioni e raccogliere eventuali avvistamenti. La popolazione è stata invitata a fornire qualsiasi traccia utile, in particolare su un’auto rossa, una Fiat Panda immatricolata nel 2009, che la donna potrebbe aver guidato.

Ricerca coordinata di forze dell’ordine e volontari

Durante le ore di notte, le squadre sul territorio hanno effettuato un pattugliamento sistematico, concentrandosi sulle vie di accesso alla periferia e sui parcheggi poco frequentati. I vigili del fuoco hanno messo a disposizione attrezzature di illuminazione e tracciamento, mentre i volontari dell’ANPAS – Pubblica Assistenza Protezione Civile Venosa hanno supportato le operazioni con l’allestimento di posti di comando temporanei. La collaborazione tra le diverse realtà ha permesso di ricoprire una vasta area in tempi rapidi, riducendo al minimo i margini di errore.

Dettagli sull’auto sospetta

L’auto indicata dalla famiglia era una Fiat Panda rossa del 2009, parcheggiata in una zona semi-abbandonata vicino alla strada statale che collega Venosa a Potenza. I testimoni hanno segnalato di aver visto una vettura di questo tipo nelle ore serali dei giorni precedenti la scomparsa. Le immagini delle telecamere di sorveglianza, successivamente analizzate, hanno confermato la presenza dell’automobile nella zona, indirizzando così le ricerche verso il punto esatto dove è stata poi trovata la signora.

Ritrovamento e assistenza sanitaria

Alle prime ore di domenica, gli operatori hanno avvistato il veicolo e, dopo un rapido controllo, hanno confermato la presenza di Carmen Pescuma all’interno. La donna, sebbene spaventata, era viva e in condizioni di coscienza. È stata immediatamente soccorsa e trasportata al pronto soccorso di Potenza dove è stata accolta dal personale sanitario con il codice “giallo” previsto per casi di moderata criticità. I medici hanno effettuato le prime valutazioni, assicurandosi che non vi fossero gravi lesioni fisiche.

Il risultato dell’intervento è stato accolto con grande sollievo dalla comunità di Venosa. Un sentito ringraziamento è stato rivolto ai Carabinieri ai vigili del fuoco alle associazioni di volontariato ANPAS e a tutti i cittadini che hanno collaborato, dimostrando come la coesione tra istituzioni e popolazione possa fare la differenza in situazioni di emergenza.

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