Il Cosenza sta attraversando una fase delicata: dopo il travolgente k.o. contro il Foggia, la squadra si trova a sei sconfitte in otto partite, occupando il penultimo posto del Girone C. La mancanza di continuità è evidente, sia in difesa che in attacco, e le recenti performance hanno messo a fuoco la figura del tecnico Federico Coppitelli il cui futuro appare sempre più incerto.
Il prossimo impegno contro il Picerno a Lucania non è più solo un semplice conflitto di punti; rappresenta una vera e propria prova di carattere. Un risultato positivo potrebbe riaccendere la speranza di salvezza, mentre un nuovo insuccesso potrebbe rendere inevitabile l’intervento dei dirigenti per cambiare rotta. L’ambiente del club è teso, i tifosi chiedono risposte immediate e la dirigenza ha già bloccato i commenti sui canali social per contenere le polemiche.
Il trend negativo e la classifica a rischio
Il bilancio di queste otto giornate è spietato: solo cinque reti segnate e ben diciotto subite, confermando la retroguardia più perforata del girone. La striscia di sei sconfitte in otto partite ha spinto il silano al penultimo gradino, dove la differenza di punti è spesso decisiva. Inoltre, la perdita di continuità nella rosa, dettata da tagli di bilancio, ha impoverito la qualità del gruppo, lasciando ampie falle sia nella fase di possesso sia nella capacità di chiudere le azioni.
Picerno: la partita che può cambiare tutto per Coppitelli
Affrontare il Picerno significa confrontarsi con una squadra organizzata, che concede poche occasioni in attacco. Per Coppitelli, la chiave sarà alzare l’intensità, vincere i contrasti a centrocampo e mantenere una difesa compatta. Un risultato positivo ridarebbe ossigeno alla classifica e potrebbe consolidare il ruolo del tecnico, mentre un altro passo falso accelererebbe la fine del progetto. La pressione è così alta che anche i minimi errori tattici o di concentrazione potranno diventare decisivi.
Tattica, ritorni e possibili rinforzi
Negli ultimi allenamenti Coppitelli ha sperimentato il modulo 3-5-2 cercando di creare maggiore spazio per le due punte e di proteggere la difesa con i tre centrali. Alcuni elementi di spicco sono tornati disponibili: il difensore rumeno Pascalau rientrato dopo l’attività con l’Under-21, e l’esterno Cimino che ha superato un lungo periodo di infortunio al ginocchio. Questi ritorni possono dare solidità al reparto difensivo e ampiezza alle uscite di treno, ma la sfida resta la capacità di tradurre la solidità tattica in momenti concreti di gioco.
Reazioni del club e prospettive future
Nonostante la dirigenza abbia confermato la fiducia a Coppitelli dopo il fallimento contro il Foggia, l’ambiente interno mostra segni di stanchezza. I commenti sui profili ufficiali sono stati bloccati, segno di una volontà di limitare le critiche pubbliche. Se il risultato a Lucania sarà negativo, l’esonero del tecnico diventerà una quasi certezza, aprendo la strada a possibili nomine di emergenza. Al contrario, una vittoria potrebbe rilanciare l’intero progetto sportivo, riportare la squadra nella zona di media classifica e dare tempo ai dirigenti di pianificare eventuali rinforzi per la ripresa della stagione.



