Il prossimo sabato 31 ottobre la Squadra Serie C di Altamura affronterà il Sorrento nello stadio Donato Curcio di Picerno, in provincia di Potenza. La partita, rilevante per il girone C, era destinata a diventare un appuntamento molto seguito, ma le autorità hanno deciso di limitare drasticamente la presenza di pubblico proveniente dalla provincia di Bari. In pratica, non sarà più possibile acquistare i biglietti per i residenti di quella zona, un provvedimento che ha già suscitato reazioni tra i sostenitori altamurani.
L’ordine è stato emanato dal Prefetto Michele Campanaro a seguito di un consulto diretto con il Questore Raffaele Gargiulo. Entrambi hanno considerato le notizie fornite dal Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive, che aveva già segnalato gravi pericoli in occasione di precedenti scontri. L’obiettivo principale è evitare che le turbolenze si ripropaghino, soprattutto durante la fase di accoglienza e rientro degli spalti.
Motivazione: i fatti del 27 settembre a Agropoli
Il 27 settembre scorso, durante il match Scafatese-Altamura disputato ad Agropoli (Salerno), si sono verificati episodi di violenza che hanno messo a dura prova l’ordine pubblico. Testimoni hanno riferito il lancio di materiale esplosivo bottiglie di plastica e oggetti contundenti, oltre a continui tentativi di contatto fisico con gli addetti alla sicurezza. Le barriere di separazione sono state danneggiate, e gli agenti hanno dovuto intervenire più volte per contenere la situazione di tensione. Tali turbolenze si sono prolungate anche durante il rientro delle due tifoserie, poiché condividono una tratta stradale comune, aumentando il rischio di scontri.
Il Comitato di Analisi per la Sicurezza, con determinazione n. 36 del 30 settembre 2026 ha evidenziato la probabilità che eventi simili possano ripetersi nell’incontro previsto a Picerno. La relazione sottolinea che le provocazioni verbali e fisiche, unitamente all’impiego di artifizi esplosivi, costituiscono fattori di elevato rischio per la sicurezza dei tifosi, degli operatori sportivi e dei cittadini residenti.
Conseguenze del divieto di vendita dei biglietti
Il provvedimento, attuato in via preventiva, prevede il divieto di vendita dei tagliandi ai residenti della provincia di Bari. Questo significa che i tifosi di Altamura, molti dei quali vivono nella zona, dovranno affidarsi a canali alternativi per assistere alla partita, come la trasmissione televisiva o lo streaming online. L’ordine è stato concepito per ridurre al minimo la presenza di un grande afflusso di pubblico potenzialmente ostile, limitando così le possibilità di scontri violenti sia all’interno dello stadio che nelle aree limitrofe.
Le autorità hanno anche previsto un rafforzamento del controllo di ordine pubblico in tutta la zona di Picerno: pattuglie aggiuntive, posti di blocco e un maggior coordinamento tra Polizia locale e Carabinieri. L’obiettivo è garantire che, anche in assenza di spettatori altamurani, l’evento si svolga in condizioni di massima tranquillità. Gli stessi organi di sicurezza hanno invitato i club a collaborare strettamente nella diffusione di comportamenti corretti, sottolineando l’importanza della responsabilità dei tifosi nel mantenere un clima sportivo pacifico.



