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Rievocazioni medievali a Venosa: 20 spettacoli e 200 attori

Il 18 ottobre Venosa si trasforma in un teatro del medioevo con 20 rievocazioni e oltre 200 attori in costume.

Rievocazioni medievali a Venosa: 20 spettacoli e 200 attori

Il prossimo venerdì 18 ottobre la piccola città di Venosa, incastonata tra le colline lucane, si trasformerà in un vero teatro del Medioevo. L’iniziativa prevede ben 20 rievocazioni diverse, con più di 200 figuranti pronti a vestire armature, tuniche e copricapi d’epoca per ricreare atmosfere d’altri secoli. Si tratta di un progetto ambizioso, concepito per dare vita a una giornata intera di spettacoli, dimostrazioni artigianali e percorsi storici che consentiranno a residenti e turisti di immergersi nella Basilicata medievale.

L’evento è promosso dalla Presidenza della Giunta regionale della Basilicata e coordinato dalla Fondazione Matera Basilicata 2019 in partnership con il Comune di Venosa e i Musei e parchi archeologici di Melfi e Venosa. La direzione artistica e la regia sono affidate a Giuseppe Ranoia, il cui impegno garantisce un alto livello di fedeltà storica e di qualità scenica. Il punto focale della manifestazione è il Castello Pirro del Balzo luogo simbolico in cui riposa da quasi mille anni il celebre condottiero Roberto il Guiscardo icona della presenza normanna nella regione.

Programma dettagliato della giornata

Le attività avranno inizio alle ore 10:00, con i saluti istituzionali e la firma del Liber Terrarum nei cortili del castello. Subito dopo, dal contorno del fosso al cuore del cortile, si aprirà il cortile del Castello alle 10:00-16:00 per ospitare una serie di dimostrazioni di mestieri antichi – come la forgiatura del ferro, la tessitura della lana e la lavorazione del cuoio – oltre a giochi popolari, tornei di giostra e spettacoli di combattimento corpo a corpo. Ogni banco artigianale sarà gestito da esperti che illustreranno le tecniche medievali, mentre gruppi di musici suoneranno strumenti d’epoca, creando un sottofondo sonoro avvolgente.

Conferenza, documentario e visita al museo

Alle 11:30, il programma si sposterà verso il Museo Archeologico Nazionale “Mario Torelli” dove il professor Alessandro Di Muro presenterà la conferenza “Venosa, i Normanni e gli Altavilla”. La lezione approfondirà il ruolo dei Normanni nella storia locale, con particolare riferimento alle gesta di Roberto il Guiscardo. In accompagnamento, sarà proiettato il documentario “Il Fantastico Medioevo lucano”, una produzione che intreccia ricostruzioni scenografiche e testimonianze archeologiche per offrire una panoramica completa del periodo.

Dal castello alla grande corte storico

Alle 16:00 le porte del castello si apriranno verso Piazza Municipio, dando il via alla Grande corte storico. Questo percorso scenografico accompagnerà i visitatori dal punto più elevato del castello fino al centro civico, passando per vie lastricate, stand tematici e piccole rappresentazioni teatrali che rievocano la vita quotidiana di nobili, contadini e soldati. Lungo il tragitto, saranno allestite aree tematiche dedicate alla cucina medievale, con degustazioni di piatti ricostruiti secondo ricette storiche, e a laboratori per bambini, dove potranno imparare a realizzare piccoli oggetti in legno o a scrivere con la calligrafia del medioevo.

Gran finale in Piazza Municipio

Il clou della giornata arriverà alle 19:00 nella suggestiva Piazza Municipio dove si svolgerà lo spettacolo “La Terra dei Re”. Questa rappresentazione, composta da musiche, danze e una narrazione epica, celebrerà i diversi sovrani che hanno dominato la zona dal X al XIV secolo, sottolineando l’eredità culturale lasciata dai Normanni, dagli Altavilla e dai successivi signori locali. Il dress code è libero, ma è consigliata la cotta di maglia per chi desidera sentirsi parte integrante della ricostruzione.

Patrocinio, organizzazione e valore storico

L’intera manifestazione è sostenuta dal Comune di Venosa dalla Presidenza della Giunta regionale e dalla Fondazione Matera Basilicata 2019. La collaborazione con i Musei e parchi archeologici di Melfi e Venosa assicura l’accesso a reperti, documenti e esperti in grado di conferire autenticità a ogni scena. La direzione artistica di Giuseppe Ranoia, noto regista teatrale con esperienza in ricostruzioni storiche, garantisce una regia curata nei minimi dettagli, dal trucco degli attori alla scenografia dei laboratori.

Il valore storico dell’evento risiede nella possibilità di avvicinare il pubblico a personaggi come Roberto il Guiscardo il cui sepolcro si trova ancora nella cripta del Castello Pirro del Balzo. La presenza di 200 figuranti e 20 diverse rievocazioni rende questa manifestazione una delle più importanti della Basilicata, capace di coniugare intrattenimento e approfondimento culturale, promuovendo al contempo il turismo locale e la valorizzazione del patrimonio medievale lucano.

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