Il Castello Pirro del Balzo di Venosa si appresta a diventare il cuore pulsante della danza contemporanea giovedì 27 agosto 2026. In occasione del quarto appuntamento di ArtFest 2026 il suggestivo maniero lucano ospiterà tre prime assolute coreografiche che promettono di stupire il pubblico.
L’evento, in programma a partire dalle ore 21.00 rappresenta un ulteriore tassello nel percorso del Festival delle Arti Coreutiche che continua il suo viaggio attraverso i luoghi più significativi del patrimonio culturale italiano.
Tre visioni coreografiche in prima assoluta
La serata si aprirà con “Heavy Metal” una creazione firmata da Camilla Montesi per ETRA. A seguire, il pubblico potrà apprezzare “Wolken” coreografia di Alessandro Giaquinto presentata per Supporter Rete Anticorpi. A chiudere la serata sarà “Madre _Uno Studio” opera di Claudia Cavalli per la Compagnia Eleina D.
Ogni performance rappresenta un unicum artistico, con linguaggi e sensibilità differenti che trovano nel Castello Pirro del Balzo uno spazio ideale per esprimersi. Le tre creazioni trasformano il monumento in un palcoscenico vivente dove storia e contemporaneità si fondono in un dialogo senza tempo.
ArtFest 2026: danza e territorio
La tappa di Venosa conferma la missione di ArtFest: creare un ponte tra la scena coreografica contemporanea e i luoghi di valore storico e paesaggistico. Il festival porta così la danza al di fuori degli spazi teatrali tradizionali, offrendo al pubblico l’opportunità di vivere esperienze artistiche in contesti unici.
Il Castello Pirro del Balzo, con la sua architettura imponente e la sua storia millenaria diventa così parte integrante dello spettacolo, arricchendo l’esperienza degli spettatori con un contesto suggestivo e carico di significato.
Collaborazioni e sostenitori
ArtFest 2026 è reso possibile grazie al sostegno del Ministero della Cultura della Regione Basilicata dei Comuni coinvolti e di Enel. Il progetto è realizzato in collaborazione con i Musei e parchi archeologici di Melfi e Venosa i Musei Nazionali di Matera la Fondazione Matera-Basilicata 2019 e 24Bottles.
Questa sinergia tra istituzioni, enti culturali e aziende private sottolinea l’importanza di promuovere la danza contemporanea come forma d’arte capace di dialogare con il territorio e di valorizzarne il patrimonio storico e culturale.
L’appuntamento di Venosa rappresenta un’occasione unica per scoprire nuove creazioni coreografiche e per riflettere sul rapporto tra arte e territorio. Un evento da non perdere per gli appassionati di danza e per tutti coloro che desiderano vivere un’esperienza artistica indimenticabile.



