Fino a poco tempo fa le salvaguardie offerte da ARERA si limitavano a energia elettrica, gas e acqua. Una svolta importante è avvenuta il 1° ottobre 2025, quando l’autorità ha esteso le tutele anche al settore dei rifiuti urbani, includendo la TARI tra i servizi soggetti a conciliazione.
Come funziona il nuovo Servizio di Conciliazione per la TARI
Il meccanismo è pensato per tutelare il cittadino su tutti gli aspetti operativi del servizio – ritardi nella raccolta, errori di fatturazione, contenitori non consegnati o mancato svuotamento – escludendo, però, la parte meramente tributaria. Il primo passo è presentare un reclamo scritto al gestore dei rifiuti, preferibilmente tramite raccomandata A.R. o PEC, e conservare la ricevuta.
Tempi di risposta e ricorso allo sportello gratuito ARERA
Se il gestore non risponde entro 60 giorni o fornisce una risposta insoddisfacente, il cittadino può rivolgersi allo Sportello gratuito di ARERA, che deve dare un riscontro entro 20 giorni. Da quel momento è possibile attivare la procedura di conciliazione attraverso il portale , registrandosi con SPID o CIE. Per le utenze domestiche è ammessa anche l’invio dell’istanza per posta o fax.
L’accordo raggiunto in questa fase ha valore di titolo esecutivo, ossia è vincolante e può essere direttamente eseguito senza ulteriori passaggi giudiziari. L’ADOC di Basilicata si pone come punto di riferimento per l’assistenza: esamina il caso, consiglia la soluzione più adeguata e accompagna l’utente fino alla conclusione della conciliazione.
Bonus Sociale Rifiuti: 25 % di sconto automatico dalla TARI
A partire dal 2026 entra in vigore il Bonus Sociale Rifiuti, un’agevolazione economica che riduce la tassa del 25 %. L’agevolazione è automatica per le famiglie che presentano ISEE ≤ 9.796 € (fino a 20.000 € per nuclei con almeno quattro figli a carico). La domanda si effettua tramite la DSU all’INPS; lo sconto compare direttamente nella bolletta TARI, valido per una sola utenza per nucleo familiare.
Il meccanismo richiama quello già in vigore per luce, gas e acqua, semplificando notevolmente il percorso per le famiglie in difficoltà: non è necessario attendere fil di attesa né compilare moduli complessi.
Documentazione consigliata
L’ADOC invita a conservare sempre le bollette TARI, le foto dei possibili disservizi e le ricevute dei reclami inviati. Questi documenti costituiscono la base probatoria in caso di contestazione e facilitano il lavoro degli operatori di conciliazione.
Riferimenti istituzionali e contatti utili in Basilicata
L’Associazione ADOC Basilicata APS offre assistenza presso la sede di Potenza, nel centro sociale di Malvaccaro (Via degli Aragonesi, 32) e a Matera. Per segnalazioni all’AGCM o per ulteriori chiarimenti è possibile recarsi direttamente agli sportelli.
I cittadini della Basilicata non sono più soli nelle controversie legate alla TARI: hanno ora diritto a risposte certe, tempi definiti e a un concreto sostegno economico.



