Dopo aver colto tre punti contro l’Ossese a Morra di Vallo della Lucania, la Gelbison sembrava aver spezzato la lunga serie nera che l’aveva tenuta in bilico durante le prime otto giornate. Tuttavia, il ritorno in campo sul terreno sardo del COS Sarrabus ha evidenziato quanto quella vittoria fosse stata solo una breve parentesi di sollievo, non una svolta duratura.
Il tecnico neo-trainer Pietro Infantino doveva ora dimostrare che la squadra dei rossoblù fosse pronta a ricominciare a lottare per la salvezza. Invece, la partita contro il club isolano, che occupava una posizione precaria in classifica con l’unica vittoria in calendario, ha rivelato una crisi più profonda.
Sarrabus stampa una vittoria netta 3-0
Il confronto si è stabilizzato nell’equilibrio per gran parte della prima frazione, ma al secondo minuto di recupero il Ghia ha sbloccato il risultato, facendo scattare il fischio d’inizio della marcia sarda. Il vantaggio di 1-0 ha permesso al Sarrabus di impostare il ritmo, difendendo con ordine e cercando il contropiede.
I protagonisti della serata
Nel secondo periodo, il Murgia ha ampliato il vantaggio al 16′, ponendo il conto a 2-0 e facendo sentire la differenza tra le due formazioni. Il colpo definitivo è arrivato con il subentrato Demarcus, che ha concluso al 78′ il passaggio al 3-0, confermando la superiorità del COS Sarrabus su tutti i fronti.
Conseguenze in classifica di Serie D
Con i tre punti conquistati, il Sarrabus è salito a 9 punti, avvicinandosi al bersaglio dei 10 punti che mantengono la Gelbison nella zona rossa. La sconfitta porta i rossoblù su 10 punti, lasciandoli ancora ben al di fuori della zona sicurezza e costringendoli a guardare al prossimo impegno contro l’Atletico Lodigiani.
Nel frattempo, la squadra di Vallo della Lucania dovrà affrontare mercoledì i 16esimi di Coppa Italia al “Morra”, dove incontrerà la Nuova Igea Virtus. In caso di pareggio al termine dei 90 minuti, saranno previsti i rigori, rendendo la sfida ancora più delicata per una squadra che cerca di risalire.



