Con l’arrivo della stagione estiva, il Comune di Venosa ha emanato l’Ordinanza Sindacale n. 12/2026 per contrastare il rischio di incendi boschivi. Dal 1° luglio al 15 settembre 2026, saranno in vigore una serie di divieti mirati a proteggere il territorio e garantire la sicurezza di tutti i cittadini.
La decisione è motivata dalla necessità di prevenire eventi incendiari che potrebbero mettere a rischio la flora locale, la fauna e le aree abitate. L’amministrazione comunale invita tutti i residenti e i visitatori a rispettare le nuove disposizioni e a collaborare attivamente per preservare l’ambiente naturale.
Le attività vietate e le sanzioni previste
L’ordinanza stabilisce il divieto assoluto di accensione di fuochi di qualsiasi tipo. Tra le attività proibite:
- Accensione di falò, barbecue o fuochi da campeggio
- Bruciatura di stoppie, residui vegetali e sterpaglie
- Gettare mozziconi di sigaretta o fiammiferi ancora accesi
- Utilizzo di fuochi d’artificio, razzi o lanterne volanti
Chi non rispetta queste disposizioni è soggetto a sanzioni amministrative che vanno da €100 a €600. Inoltre, in caso di incendio boschivo le sanzioni possono arrivare fino a €50.000 oltre alle eventuali responsabilità civili e penali previste dalla legge.
L’importanza della collaborazione cittadina
L’amministrazione comunale sottolinea che proteggere i boschi significa garantire la sicurezza delle persone e preservare il futuro della comunità. Per questo motivo, la collaborazione di ciascun cittadino è fondamentale.
In caso di avvistamento di un incendio o di un’emergenza, è possibile contattare immediatamente il Numero Unico di Emergenza 112. La tempestività dell’intervento è cruciale per limitare i danni e salvare vite umane.
L’amministrazione comunale di Venosa esprime gratitudine a tutti coloro che contribuiranno al rispetto delle nuove disposizioni, sottolineando l’importanza del senso di responsabilità collettivo. Come affermato nell’ordinanza, la collaborazione di ciascuno è fondamentale per garantire un’estate sicura e protetta per tutti.



