Il 24 settembre 2026 la Regione Basilicata è al centro dell’attenzione nazionale per la Giornata Mondiale dell’Alzheimer. L’Azienda Sanitaria Locale di Potenza, in sinergia con il Centro per i Disturbi Cognitivi e Demenze (C.D.C.D.) e il Nucleo Alzheimer del Presidio Ospedaliero Distrettuale di Venosa, ha organizzato una serie di iniziative volte a sensibilizzare la popolazione su prevenzione, diagnosi precoce e gestione quotidiana delle demenze.
Info-point informativo al POD di Venosa
Dalle 8.00 alle 14.00, presso il Presidio Ospedaliero Distrettuale di Venosa è stato allestito un info-point gestito da medici geriatri, neurologi, psicologi e infermieri specializzati. I professionisti hanno illustrato le strategie di prevenzione i segni di allarme delle demenze e le opzioni terapeutiche disponibili, mettendo a disposizione brochure e materiale digitale. Sono state inoltre presentate le strutture attive sul territorio, come i centri diurni, le residenze sanitarie assistenziali e i percorsi di supporto per i caregiver.
Accesso al C.D.C.D. e percorso diagnostico
L’accesso al C.D.C.D. avviene tramite prenotazione al CUP regionale (800814814) o recandosi negli sportelli dell’ASP con prescrizione del medico di base. Il centro offre una presa in carico completa: valutazione cognitiva, esami strumentali, definizione di terapie farmacologiche e non farmacologiche e supporto amministrativo per richieste INPS, Legge 104/1992 o nomina dell’amministratore di sostegno.
Merenda in viola: incontro con famiglie e caregiver
Alle 17.00, nel “Giardino del Nucleo Alzheimer”, è stato organizzato l’evento “Merenda in viola”. Aperto a familiari, caregiver formali e informali e a tutti i cittadini interessati, lo spazio ha permesso lo scambio di esperienze, la condivisione di difficoltà quotidiane e la creazione di una rete di sostegno emotivo. I partecipanti hanno potuto confrontarsi con psicologi e assistenti sociali, riducendo il senso di isolamento che spesso accompagna le famiglie di persone con demenza.
Dati nazionali e regionali sul fenomeno delle demenze
Secondo il Report Nazionale dell’Osservatorio Demenze dell’ISS (2021-2023), in Italia vivono 1.126.961 persone con demenza di cui circa 600.000 affette da Alzheimer, e 952.101 soggetti con MCI. Il costo annuo per il sistema sanitario è stimato in 23 miliardi di euro. A livello globale, le persone con demenza superano i 57,4 milioni mentre altri 59 milioni presentano un lieve deterioramento cognitivo; si prevede che entro il 2050 i casi salgano a circa 150 milioni. In Basilicata sono registrati 10.661 casi, pari al 15,9 % della popolazione over 75 al 31 dicembre 2023, con una proiezione di oltre 15.700 casi entro il 2050.
Il ruolo del Centro per i Disturbi Cognitivi e Demenze e del Nucleo Alzheimer
Il C.D.C.D. parte della UOC Centro Integrato Medicina dell’Invecchiamento (Ce.I.M.I.) è attivo da 25 anni come punto di riferimento per le demenze nella regione. Da dieci anni, il Nucleo Alzheimer è l’unico centro pubblico della Basilicata ad offrire una struttura residenziale h24 con 10 posti letto e un’attività semiresidenziale diurna con altri 10 posti. L’accesso a questi servizi viene richiesto dal medico di medicina generale, segnalato dal caregiver o dall’assistente sociale, ed è confermato da una valutazione dell’Unità di Valutazione Integrata (UVI).
Entrambe le strutture adottano un approccio multidisciplinare coinvolgendo geriatri, neurologi, internisti, pneumologi, infermieri, neuropsicologi, terapisti occupazionali e operatori sociosanitari, per garantire una presa in carico integrata e personalizzata. L’obiettivo primario è migliorare la qualità di vita dei pazienti e delle loro famiglie, contrastando l’isolamento emotivo e lo stigma ancora legati alle demenze.



