Nel cuore di Melfi, il sarcofago di Rapolla sarà protagonista di un gesto di luce e solidarietà: nei giorni 17 e 18 ottobre si accenderà di rosa, colore simbolo dell’Ottobre Rosa. L’evento, promosso dal Museo Archeologico Nazionale “Massimo Pallottino” vuole trasformare un capolavoro archeologico in messaggero della prevenzione precoce contro il tumore al seno, ricordando a tutti l’importanza di una diagnosi tempestiva.
Illuminazione rosa del sarcofago di Rapolla
Le due serate di ottobre vedranno l’antica urna di pietra avvolta da un delicato bagliore rosa, creando uno spettacolo visivo unico nel suo genere. L’iniziativa è stata realizzata in stretta collaborazione con il Ministero della CulturaKomen Italia e l’Archeoclub di Melfi tutti uniti nel comune obiettivo di sensibilizzare la popolazione sulla salute femminile. La scelta del colore non è casuale: il rosa è da sempre associato alla lotta contro il tumore al seno e diventa così un segno di speranza per chiunque sia coinvolto da questa patologia.
Il significato della campagna e il ruolo del museo
Il Museo Archeologico Nazionale “Massimo Pallottino” ha ribadito che “La prevenzione è il nostro capolavoro“, sottolineando come il patrimonio culturale possa fungere da veicolo per valori civici e coesione sociale. L’illuminazione del sarcofago non è soltanto un evento estetico, ma un richiamo concreto a tutti i visitatori affinché riflettano sull’importanza della ricerca scientifica e delle campagne di informazione. In questo modo, il museo si pone come presidio della salute pubblica dimostrando che la cultura può e deve partecipare attivamente al benessere della comunità.
Incentivi per i visitatori e modalità di partecipazione
Per chi decide di avvicinarsi al sito nei giorni della manifestazione, il museo offre un’opportunità concreta: presentando in biglietteria la ricevuta di una donazione effettuata a favore delle attività di Komen Italia l’ingresso viene gentilmente gratuito per tutto il mese di ottobre. Questa iniziativa, infatti, premia chi contribuisce attivamente alla causa, trasformando il gesto di donare in un’esperienza culturale senza costi aggiuntivi. È un modo semplice ma efficace per incoraggiare la partecipazione e rafforzare il legame tra la cittadinanza e le istituzioni che promuovono la salute.
Le collaborazioni che rendono possibile l’evento
Il Ministero della Cultura ha fornito il supporto logistico e tecnico necessario per l’allestimento dell’illuminazione, garantendo che il sarcofago di Rapolla venga trattato con la massima cura. Komen Italia organizzazione di riferimento nella lotta contro il tumore al seno, ha messo a disposizione materiale informativo e ha coordinato le attività di raccolta fondi. L’Archeoclub di Melfi infine, ha svolto il ruolo di facilitatore locale, contribuendo alla promozione dell’evento tra i residenti e i turisti. Il risultato è una sinergia tra cultura, salute pubblica e volontariato che esalta il valore simbolico dell’illuminazione rosa.
L’evento, Gli abitanti di Melfi, i visitatori dei musei di Melfi e Venosa e tutti gli interessati alla tutela della salute femminile sono invitati a partecipare, contribuire e, soprattutto, a diffondere il messaggio di prevenzione che il rosa rappresenta.



