Il Consiglio Comunale di Melfi ha rivolto un commovente messaggio di lutto per la perdita di Franco Cacciatore figura storica della memoria cittadina. La notizia, diffusa il mercoledì 21 Ottobre 2026 ha suscitato una profonda risonanza tra gli abitanti, che hanno voluto onorare l’eredità di chi, per decenni, ha vissuto per raccontare e difendere le radici del territorio.
Il percorso giornalistico e istituzionale di Franco Cacciatore
Franco ha iniziato la sua carriera nei primi anni ’90, distinguendosi rapidamente per la capacità di combinare rigore informativo e passione per il territorio. In venti anni ha collaborato con ANSA la Rai e le principali testate regionali, pubblicando oltre 312 articoli dedicati a temi che spaziano dalla cronaca locale alla valorizzazione dei beni culturali. Le sue inchieste hanno spesso messo in luce problemi di gestione urbana, ma soprattutto hanno celebrato le tradizioni popolari, facendo di Melfi un punto di riferimento per la stampa nazionale.
Collaborazioni nazionali e regionali
Le partnership con i media più importanti hanno permesso a Franco di trasformare notizie locali in narrazioni di respiro nazionale. Grazie a queste collaborazioni, il nome di Melfi è comparso regolarmente sui telegiornali della Rai, su agenzie di stampa e su riviste specializzate, creando un vero e proprio ponte tra la piccola realtà meridionale e il resto d’Italia. Il suo stile, caratterizzato da una scrittura chiara e da un’attenzione maniacale ai dettagli, ha contribuito a definire un nuovo standard di giornalismo di territorio.
Il contributo alla valorizzazione di Melfi
Oltre all’attività di cronista, Franco ha avuto una forte impronta istituzionale. Nomato Assessore alla Cultura, Istruzione e Beni Culturali ha promosso una serie di progetti volti al recupero dei monumenti medievali e alla diffusione delle pagine federiciane, retaggio storico che ha sempre considerato un tesoro da custodire. Tra le iniziative più significative, spicca la creazione di percorsi didattici interattivi per le scuole, l’organizzazione di mostre temporanee nei palazzi storici e la redazione di guide turistiche che hanno aumentato il flusso di visitatori.
Pro Loco e progetti di restauro
Nel ruolo di presidente della Pro Loco cittadina Franco ha saputo trasformare l’associazione in un vero e proprio laboratorio di promozione culturale. Ha lanciato eventi musicali, festival gastronomici e itinerari tematici, rendendo Melfi una meta di turismo esperienziale. Parallelamente, ha coordinato la restaurazione di più chiese romaniche, coinvolgendo artigiani locali e ottenendo finanziamenti regionali. Il suo impegno ha sempre puntato a far vivere la storia, non solo a conservarla su carta.
Il cordoglio è condiviso anche dalla Redazione che ha avuto il privilegio di collaborare con lui giorno dopo giorno. In un breve messaggio, la redazione ha espresso: “Ciao Franco, esempio puro di informazione cittadina”. Questo omaggio sintetizza l’essenza di una vita dedicata al racconto, all’educazione e alla difesa della cultura locale.
Alle famiglie, agli amici e a tutti coloro che hanno percorso con lui la strada della conoscenza e della passione, giungono le più sincere condoglianze. Il ricordo di Franco Cacciatore resterà impresso nella collettività, come un faro che continuerà a guidare i futuri progetti di Melfi, mantenendo vivo l’amore per la terra e la sua storia.
mercoledì 21 Ottobre 2026, aggiornato alle ore 12:35



