Il 29 agosto 2026, Melfi ha vissuto una giornata di grande significato storico e civile. La comunità si è riunita per celebrare gli 80 anni della Costituzione italiana con la Festa dello Studente Antifascista un evento che ha lasciato un segno profondo in tutti i partecipanti.
L’iniziativa, promossa dalla sezione ANPI di Melfi ha visto la partecipazione attiva di giovani studenti, istituzioni locali e associazioni del territorio. Il cuore dell’evento è stata una simulazione processuale intitolata Processo al Futuro che ha coinvolto quattro studenti affiancati da quattro avvocati dell’ANPI.
Una simulazione processuale per riflettere sui valori della Costituzione
La simulazione ha visto i giovani protagonisti difendere la democrazia e attualizzare le storiche battaglie civili di tre illustri personaggi di Melfi: Francesco Saverio NittiAttilio Di Napoli e Floriano Del Secolo. Questo momento è stato cruciale per riflettere sui temi della giustizia dei diritti e della democrazia.
La presidente dell’ANPI di Melfi, Anna Martino ha espresso grande soddisfazione per l’evento, sottolineando come la simulazione sia stata una formula vincente per coinvolgere i giovani. Vedere i ragazzi così coinvolti e partecipi è la dimostrazione che la memoria non è un concetto astratto, ma un valore vivo che i giovani sanno accogliere e fare proprio quando trovano i linguaggi giusti
ha dichiarato Martino.
Il ruolo delle istituzioni e delle associazioni
Il successo dell’evento è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra diverse istituzioni e associazioni. Il Presidente del Consiglio Comunale di Melfi, Vincenzo Destino ha manifestato la vicinanza delle istituzioni civili, mentre il Dottor Alberto Iannuzzi magistrato di altissimo profilo istituzionale, ha conferito un valore aggiunto fondamentale all’evento.
Un ruolo cruciale è stato svolto anche dalle associazioni partner: FILOCONTINUOBOTTEGA DELLE EMOZIONIPRO HUMANITATECSI e UISP. Queste associazioni hanno unito le proprie forze per sostenere il progetto, dimostrando una forte sinergia comunitaria attorno ai valori della Carta Costituzionale.
Il passaggio del testimone intergenerazionale
Il momento più toccante della serata è stato senza dubbio la lettura dei messaggi inviati da Antonella Dolci nipote di Francesco Saverio Nitti, Sonia Di Napoli nipote di Attilio Di Napoli, e Maurizio Perriello pronipote di Floriano Del Secolo. Le loro parole, cariche di emozione e significato, hanno rappresentato un vero e proprio passaggio del testimone ai giovani del futuro.
Dopo la proclamazione del Verdetto del Futuro la presidente Anna Martino, gli autorevoli ospiti e gli avvocati dell’ANPI hanno consegnato ai quattro giovani protagonisti gli attestati ufficiali di Custodi della Democrazia e della Costituzione. Questo riconoscimento simboleggia l’impegno dei giovani a vigilare e promuovere i principi di uguaglianzalibertà e democrazia sanciti dalla Repubblica Italiana.
Un impegno rinnovato per il futuro
La manifestazione si è conclusa con il rinnovato impegno, da parte di tutta la rete associativa e dei giovani premiati, a promuovere ogni giorno i valori della Costituzione. La presidente Anna Martino ha espresso profonda gratitudine all’Amministrazione comunale, ai cittadini presenti e alla rete di associazioni che hanno reso possibile questa giornata.
Insieme abbiamo dimostrato che la memoria antifascista è la base su cui si costruisce una comunità coesa, consapevole e democratica
ha dichiarato Martino. Stessa gratitudine è stata esternata al dottor Alberto Iannuzzi, la cui presenza ha rappresentato una guida preziosa per i giovani Custodi della Costituzione.



