Il Dipartimento della Protezione Civile in collaborazione con le regioni coinvolte, ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse per temporali intensi previsti nel pomeriggio e nella serata di domenica 12 luglio. Le correnti di aria più fresca in quota favoriranno fenomeni meteo che potrebbero determinare criticità idrogeologiche e idrauliche in diverse aree del Paese.
Le zone interessate dai temporali
Le previsioni indicano che i temporali colpiranno diverse regioni italiane. In Abruzzo le aree più a rischio sono la Marsica il Bacino Alto del Sangro e il Bacino dell’Aterno. In Basilicata le zone di vigilanza interessate sono Basi-A1, Basi-B, Basi-E2, Basi-E1, Basi-A2, Basi-D, Basi-C.
In Campania i temporali sono previsti nell’Alta Irpinia e Sannio nell’Alto Volturno e Matese e nella zona del Tusciano e Alto Sele. In Molise le aree a rischio sono i Frentani – Sannio – Matese e l’Alto Volturno – Medio Sangro.
In Puglia le zone interessate includono il Tavoliere – bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle il Gargano e Tremiti il Salento i Bacini del Lato e del Lenne il Basso Fortore la Puglia Centrale Bradanica il Basso Ofanto il Sub-Appennino Dauno e la Puglia Centrale Adriatica.
Come consultare il bollettino di criticità
Per verificare i fenomeni meteorologici rilevanti ai fini di protezione civile nel luogo in cui ci si trova o si è diretti, è possibile consultare la mappa del bollettino di criticità nazionale/allerta disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile. La mappa è suddivisa in zone di allerta ambiti territoriali omogenei rispetto al tipo e all’intensità dei fenomeni meteo che si possono verificare e dei loro effetti sul territorio.
Cliccando sul luogo ricercato, è possibile conoscere il nome della zona di vigilanza, i Comuni che ne fanno parte e ottenere informazioni sui quantitativi di precipitazioni previsti. Tuttavia, nel box informativo non sono specificate tutte le caratteristiche delle precipitazioni e tutti gli altri fenomeni meteorologici di rilievo previsti sulla zona di vigilanza. Queste informazioni sono riportate solo sulla mappa generale.
Livelli di criticità e allerta
La previsione di criticità/allerta per il rischio temporali è stata introdotta con le Indicazioni operative del 10 febbraio . Per questo rischio non è prevista la criticità/allerta rossa perché, in questo caso, tali fenomeni sono associati a condizioni meteo perturbate intense e diffuse che già caratterizzano lo scenario di criticità/allerta rossa per rischio idrogeologico. Anche gli effetti e i danni prodotti sono gli stessi.
Alcune Regioni e Province Autonome potrebbero non essersi ancora adeguate alle Indicazioni operative del 10 febbraio. In relazione alle previsioni di criticità/allerta non disponibili, nel box informativo che compare quando si clicca sulla mappa, viene riportata la dicitura “valutazione non trasmessa”.



