Le truffe online rappresentano una minaccia crescente per gli over 65 e la Basilicata non fa eccezione. Questo fenomeno, che può essere considerato una forma di violenza economica e psicologica richiede un intervento urgente e strutturato.
La Regione Basilicata ha già fatto passi avanti nella lotta al cyberbullismo approvando una legge che rafforza gli interventi di prevenzione e contrasto, modificando la legge regionale del 30 novembre 2018, n. 3. Tuttavia, manca ancora un’attenzione specifica verso le truffe digitali che colpiscono gli anziani.
Le vulnerabilità degli anziani di fronte alle truffe online
Gli anziani sono spesso vittime di raggiri online a causa di una minore familiarità con gli strumenti informatici e tecnologici. Inoltre, la solitudine può rendere più difficile riconoscere i tentativi di truffa. Tuttavia, non sono solo le persone più fragili a cadere in queste trappole: anche anziani istruiti e autonomi possono essere ingannati dalle tecniche di manipolazione sempre più sofisticate.
Il Consiglio regionale e il Corecom possono svolgere un ruolo cruciale nella promozione della cultura digitale e nella diffusione di strumenti di prevenzione e consapevolezza. Il Corecom è già impegnato nella tutela dei cittadini rispetto a fenomeni come il telemarketing aggressivo la pubblicità ingannevole e la disinformazione online offrendo servizi gratuiti.
L’importanza della formazione e dell’informazione
Le truffe digitali stanno diventando sempre più sofisticate, grazie all’impiego dell’intelligenza artificiale e dei deepfake tecnologie che rendono difficile distinguere i contenuti autentici da quelli manipolati. Per questo, è necessario rafforzare le iniziative di informazione e prevenzione, soprattutto a favore delle fasce più esposte.
Antonio Bochicchio, capogruppo del Psi in Consiglio regionale, propone una serie di azioni concrete: campagne di informazione, potenziamento della rete dei facilitatori digitali già presenti sul territorio, percorsi di formazione digitale rivolti agli anziani e altre iniziative utili a rafforzare la prevenzione e l’assistenza.
La strategia della silver economy in Basilicata
La Basilicata punta a diventare un territorio sempre più a misura di nonne e nonni, anche per attrarre persone da fuori regione. Una strategia di silver economy potrebbe includere ulteriori tasselli importanti per proteggere gli anziani dalle truffe online.
Per costruire questa strategia, Bochicchio chiede il coinvolgimento di tutte le forze politiche e di diversi soggetti istituzionali, dagli organismi consiliari come il Corecom, agli organismi preposti alla prevenzione, all’indagine e al contrasto di questi reati, quali la Polizia Postale e le Prefetture. Non va dimenticato il contributo del mondo dell’associazionismo e degli altri soggetti della società civile.
È fondamentale tutelare una fascia della popolazione particolarmente rilevante in Basilicata, che rappresenta un patrimonio umano, identitario e culturale della comunità. Inoltre, è importante aiutare gli anziani a denunciare le truffe subite, spesso sommerse a causa del senso di vergogna o di colpa provato da chi è stato ingannato. Per questo, occorre prevedere anche adeguate forme di sostegno e assistenza psicologica.



