Il capogruppo del Psi in Consiglio regionale Antonio Bochicchio, ha rilanciato la necessità di trasformare in pratica le misure approvate dall’Aula per la sicurezza nei luoghi di lavoro. Nel suo intervento ha richiamato l’attenzione sull’istituzione del Centro di monitoraggio per gli appalti pubblici presentato come uno strumento chiave per migliorare la qualità delle procedure di affidamento e per promuovere la tutela dei lavoratori.
Secondo Bochicchio, le decisioni già votate all’unanimità non devono restare sulla carta: le norme e gli indirizzi adottati richiedono attuazione rapida e operativa. Ha sottolineato l’urgenza di trasformare linee guida in controlli reali, sostenendo inoltre che le gare pubbliche dovrebbero privilegiare chi investe concretamente nella sicurezza.
Il ruolo attribuito al Centro di monitoraggio per gli appalti pubblici
Il Centro di monitoraggio per gli appalti pubblici viene descritto da Bochicchio come un organismo chiamato a svolgere funzioni di supporto e stimolo per elevare la qualità degli affidamenti. In questa veste il Centro dovrebbe monitorare pratiche e procedure, promuovere standard più elevati e favorire la stabilità occupazionale nelle aziende impegnate nei contratti pubblici. L’obiettivo dichiarato è creare meccanismi che rendano effettivi i controlli e che incentivino la diffusione di buone prassi nel rispetto della sicurezza sul lavoro.
Funzioni operative indicate dal capogruppo
Tra le funzioni concrete attribuite al Centro vi è quella di fungere da punto di riferimento per la verifica delle condizioni di affidamento e per il supporto alle amministrazioni nella valutazione delle offerte. Bochicchio ha evidenziato come tale struttura possa stimolare una maggiore attenzione verso criteri che valorizzino le imprese che mettono al primo posto la protezione dei lavoratori, contribuendo così a rendere più stringenti i presidi contro i rischi professionali.
Valorizzare le imprese che investono in sicurezza
Un altro punto centrale del discorso riguarda la necessità di premiare, nelle procedure di gara, le realtà aziendali che dimostrano investimenti significativi nella sicurezza dei lavoratori. Per Bochicchio questo approccio non è solo una questione amministrativa, ma un modo per orientare il mercato degli appalti verso comportamenti responsabili, riducendo i margini per chi cerca di risparmiare sulla tutela del personale. In questo senso il Centro potrebbe fornire criteri e strumenti per valutare e pesare tali investimenti nelle gare pubbliche.
La prospettiva politica e il richiamo all’impegno pubblico
Nel suo intervento il capogruppo ha ribadito l’impegno del Psi affinché la tutela della vita e della sicurezza nei luoghi di lavoro rimanga una priorità dell’azione pubblica. Con le parole «Rinnoviamo il nostro impegno», Bochicchio ha richiamato una responsabilità collettiva e istituzionale, riaffermando il valore morale e civile della ricerca della massima riduzione degli incidenti sul lavoro, con l’ambizione di avvicinarsi all’obiettivo di zero morti sul lavoro.
Il messaggio lanciato punta L’attenzione resta focalizzata sulla necessità che gli indirizzi votati dall’Aula trovino attuazione nel breve termine, per tradursi in controlli più efficaci e in incentivi reali alle imprese virtuose.



