La Basilicata sta vivendo una trasformazione significativa nel suo tessuto produttivo, con un notevole aumento dell’occupazione femminile. Secondo gli ultimi dati Istat, analizzati dal Sole 24 Ore, la regione lucana ha registrato un incremento del tasso di occupazione delle donne nettamente superiore alla media nazionale negli ultimi tre anni. Questo risultato posiziona la Basilicata tra le regioni leader in Italia, insieme ad Abruzzo, Umbria, Sardegna, Liguria e Sicilia.
Un balzo in avanti per il mercato del lavoro femminile
Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha commentato questi dati con grande soddisfazione. “Essere in testa alla classifica per il dinamismo del mercato del lavoro femminile è un segnale di profonda vitalità del nostro tessuto produttivo e sociale”, ha dichiarato Bardi. “Sappiamo bene che il punto di partenza scontava divari strutturali, ed è esattamente lì che abbiamo voluto incidere. Questo balzo in avanti ci dice che la rotta è quella giusta.”
Autonomia economica e stabilità familiare
Per Bardi, la lettura di questi numeri va oltre la semplice statistica. “Ogni punto percentuale di occupazione femminile in più in Basilicata significa autonomia economica per le nostre donne, stabilità per le famiglie e un argine concreto allo spopolamento dei nostri comuni”, ha sottolineato. “Un mercato del lavoro che include e valorizza le donne è un mercato più moderno, competitivo e attrattivo.”
Investimenti futuri per consolidare il trend positivo
Il presidente ha anche evidenziato l’importanza di continuare a investire in settori chiave per consolidare questa crescita. “Non basta che le donne entrino nel mondo del lavoro. Dobbiamo continuare a investire con forza sul welfare, sulla conciliazione dei tempi vita-lavoro e sul supporto all’autoimprenditorialità, affinché questa crescita diventi una svolta strutturale per il futuro della Basilicata”, ha concluso Bardi.
Questa trasformazione rappresenta un passo fondamentale per reagire ai ritardi storici del Mezzogiorno e per costruire un futuro più prospero e inclusivo per la regione lucana.



