In una recente vicenda che ha scosso la cittadinanza di Matera un cittadino ha ricevuto una bolletta da 222,04 euro per una fornitura di energia elettrica, nonostante i consumi risultino pari a zero. Il caso è stato portato alla luce grazie all’intervento dell’Associazione Adiconsum Matera guidata da Marina Festa presidente dell’organizzazione.
Secondo le informazioni raccolte, l’utente è stato contattato telefonicamente da un operatore della società fornitrice di energia. Durante la conversazione, il venditore avrebbe ottenuto il consenso del cliente senza fornire spiegazioni chiare sulle condizioni contrattuali, violando le norme stabilite dal Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) e dal Garante per la Protezione dei Dati Personali (Privacy). Il risultato è stata una fattura carica di voci inesistenti e non dichiarate.
Bolletta da 222,04 euro senza consumo a Matera
La fattura emessa riporta un importo totale di 222,04 € per la fornitura di energia elettrica, ma l’apparecchiatura non ha registrato alcun consumo. Questo significa che il cliente è stato fatturato per un servizio mai effettivamente utilizzato, configurando una chiara pratica commerciale scorretta. La situazione ha spinto l’Adiconsum a intervenire immediatamente, avviando la contestazione formale della bolletta.
Dettaglio delle somme addebitate
All’interno del documento compaiono diverse voci di spesa che risultano arbitrarie e non collegabili a un reale utilizzo del servizio:
- Depositi commerciali 50,00 € per la luce e 50,00 € per il gas;
- Consulenze e servizi mai richiesti 36,00 € per la luce e 36,00 € per il gas;
- Costi di gestione bancaria 5,00 € per la luce e 5,00 € per il gas.
Queste somme, sommate al costo effettivo dell’energia, culminano nell’importo totale di 222,04 €, nonostante il consumo reale sia zero.
Reazioni di Adiconsum e azioni intraprese
Marina Festa ha definito l’accaduto un “comportamento di una gravità inaudita”, denunciando la pratica come un vero e proprio “assalto alle tasche delle famiglie”. L’associazione ha già inviato una formale contestazione alla società fornitrice e ha presentato denunce all’AGCM per violazione delle norme sulla correttezza commerciale e al Garante Privacy per la gestione illecita del consenso telefonico.
L’Adiconsum invita, inoltre, tutti i cittadini che hanno riscontrato anomalie analoghe o contratti attivati senza la loro autorizzazione a non pagare le fatture contestate e a denunciare immediatamente la situazione. Per segnalare il caso, è possibile contattare l’associazione presso la sede in Via Ettore Maiorana 31, Matera, al numero 0835 330 538 o al cellulare 320 620 7394, oppure inviare una email a matera@.



