Negli ultimi giorni due eventi hanno catturato l’attenzione dei media locali: la consegna delle chiavi della nuova sede del Comitato paralimpico della Basilicata a Potenza e l’apertura di un moderno showroom BYD a Pesaro, celebrato in concomitanza con il cinquantesimo anniversario del Gruppo Di.Ba.. Entrambi i progetti rappresentano investimenti concreti in settori strategici – sport paralimpico e mobilità elettrica – e testimoniano la volontà delle istituzioni di fornire spazi all’avanguardia per la crescita di comunità sempre più dinamiche.
Potenza accoglie la nuova sede del Comitato paralimpico della Basilicata
Il Comune di Potenza aveva comunicato, ad aprile di quest’anno, la rescissione anticipata del contratto di locazione dell’immobile in via Sicilia, dove il Comitato paralimpico aveva operato per circa diciannove mesi. L’annuncio aveva scatenato un acceso dibattito tra gli stakeholder del territorio, finché la Regione Basilicata e l’ATER hanno messo a disposizione una nuova struttura, ubicata in piazza Don Pinuccio Lattuchella. L’edificio, dotato di spazi per allenamento, uffici amministrativi e aree di accoglienza, è stato consegnato al Comitato a fine mese, garantendo continuità alle attività dei giovani atleti.
Il ruolo istituzionale e il sostegno locale
Il trasferimento è stato possibile grazie a un coordinamento stretto tra la Regione Basilicata l’ATER e il Comune, che hanno riconosciuto l’importanza strategica della struttura per la promozione dello sport paralimpico nella regione. Le autorità hanno sottolineato che il nuovo edificio rappresenta un punto di riferimento per la comunità, offrendo un ambiente sicuro e professionale dove atleti, tecnici e famiglie possono interagire e prepararsi per le competizioni nazionali e internazionali.
Impatti sportivi e prospettive future
Il nuovo centro gioca un ruolo chiave nel sostenere la crescita delle adesioni al movimento paralimpico. Un esempio emblematico è la storia di Donato Telesca lanciato dalla realtà lucana, che ha conquistato la prima medaglia paralimpica storica per la Basilicata a Parigi, eccellendo nel sollevamento pesi. Il Comitato intende sfruttare la nuova sede per ampliare i programmi di allenamento, organizzare workshop di sensibilizzazione e rafforzare la collaborazione con le federazioni sportive nazionali, con l’obiettivo di produrre ulteriori risultati di rilievo nei prossimi cicli olimpici.
Pesaro presenta il nuovo showroom BYD del Gruppo Di.Ba.
Il Gruppo Di.Ba. ha celebrato, nella serata di ieri, l’inaugurazione del suo nuovo showroom BYD situato in via Paganini, a Pesaro. L’evento si inserisce nell’anno di festa per i cinquanta anni di attività dell’azienda pesarese, che ha voluto evidenziare la propria capacità di innovare e di investire costantemente nel territorio. Il nuovo spazio, più ampio e dotato di tecnologie interattive, permette ai clienti di esplorare l’intera gamma di veicoli elettrici e ibridi firmati BYD, testare le soluzioni di ricarica e partecipare a dimostrazioni dal vivo.
Strategia di espansione e crescita del mercato elettrico
Il nuovo showroom è il secondo della catena di cinque strutture ufficiali BYD in Italia, affiancando quelle di Ancona, Civitanova, Rimini e Forlì. Come spiegato da Giulia Dini, brand manager di BYD, il marchio sta interpretando il cambiamento e guardando al futuro, consolidando una posizione sempre più significativa nel mercato italiano dell’automotive. Nei primi nove mesi dell’anno sono state immatricolate oltre 40.000 auto elettriche, con una crescita del 180,3% rispetto allo stesso periodo del 2025, dato che testimonia l’accelerazione della transizione verso la mobilità sostenibile.
Riconoscimenti istituzionali e impatto locale
L’inaugurazione ha visto la partecipazione del Prefetto di Pesaro e Urbino, Emanuela Saveria Greco, e del Sindaco Andrea Biancani, che ha conferito al Gruppo il Plauso della città, definendolo “una realtà storica del territorio e un punto di riferimento nel settore automotive”. Le autorità hanno evidenziato come l’investimento contribuisca alla creazione di posti di lavoro qualificati, al rafforzamento della filiera locale e alla promozione di soluzioni a basse emissioni, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile del territorio marchigiano.



