Da quasi trenta giorni un’intera sezione di Via Rapolla, nel comune di Melfi, è priva di illuminazione. La mancanza di lampioni rende la carreggiata una zona d’ombra permanente, costringendo i pedoni – spesso senza marciapiedi – a percorrere la strada in condizioni di scarsa visibilità, esponendoli a un reale pericolo per l’incolumità pubblica.
Il disagio, già di per sé fastidioso, si è trasformato in una minaccia concreta: ogni veicolo che attraversa la zona crea un rischio di collisione con chi cammina sul ciglio della carreggiata. La cittadinanza, esasperata dalla situazione, ha intrapreso diverse vie di segnalazione, tutte finora rimaste inascoltate.
Primo contatto con la Polizia Locale (2 ottobre 2026)
Il 2 ottobre l’autore della denuncia, Raffaele Nigro, si è rivolto al Comando di Polizia Locale di Melfi per segnalare l’emergenza. Gli è stato fornito il numero verde 800.628.172 e, a seguito di una telefonata immediata, l’operatore ha promesso l’intervento della società preposta alla manutenzione, senza però fornire alcun numero di pratica o riferimento tracciabile.
Numero verde e assenza di protocollazione
Nonostante la promessa verbale, la pratica non è mai stata registrata e la situazione è rimasta inalterata. L’assenza di un protocollo scritto ha impedito qualsiasi verifica successiva sull’avanzamento della segnalazione.
Ricorso alla PEC del Comune (10 ottobre 2026)
Di fronte al silenzio della Polizia, il 10 ottobre è stata inviata una PEC al protocollo del Comune di Melfi, indirizzata al Sindaco, agli Uffici Tecnici e nuovamente alla Polizia Locale. La comunicazione, redatta in modo formale, ha riepilogato il problema e richiesto un intervento tempestivo.
La risposta, però, non è mai arrivata. Nessun riscontro, né dal vivavoce comunale né dagli uffici tecnici, né da parte della Polizia, è stato registrato, lasciando l’autore nella solitudine burocratica.
Richiesta diretta a Edison (23 ottobre 2026)
Il 23 ottobre, spinto dall’urgenza, è stata inviata una mail dettagliata al gestore tecnico responsabile della manutenzione degli impianti pubblici, all’indirizzo nexttgovernment.segnalazioni.guasti@. Il messaggio elencava i guasti dei lampioni, le date dei precedenti solleciti e la necessità di un intervento immediato.
Fino alla data di redazione di questo articolo, anche Edison non ha fornito alcun riscontro. Il silenzio dell’azienda accentua il senso di abbandono sentito dai residenti, che temono che la mancanza di luce possa sfociare in un incidente evitabile.
La vicenda mette in evidenza una catena di responsabilità non gestita tra istituzioni locali e gestore tecnico, facendo emergere quanto i canali istituzionali – numeri verdi, PEC e sportelli comunali – possano risultare inefficaci quando non c’è un reale impegno di monitoraggio. I cittadini di Via Rapolla attendono una risposta concreta e una rapida riaccensione delle luci, prima che la mancanza di illuminazione causi un tragico evento.



