17 Settembre 2026 ☁ 22°

Alla scoperta del naufragio dell’Utopia: evento culturale a Marconia

Scopri cosa si è detto nella presentazione di Marconia sul libro che riscopre il naufragio dell'Utopia, simbolo dell'emigrazione italiana verso l'America.

Alla scoperta del naufragio dell’Utopia: evento culturale a Marconia

Sabato 19 settembre 2026, alle ore 18:30, la sede dell’Associazione Culturale Ce.C.A.M. in Piazza Elettra a Marconia aprirà le porte per un evento dedicato alla memoria di un capitolo dimenticato della storia migratoria italiana. Il pubblico potrà ascoltare il lancio ufficiale del volume “L’Utopia tra le nebbie della memoria – Appunti di un naufragio” pubblicato da Marotta&Cafiero e firmato da Gianni Palumbo.

Il dibattito verrà introdotto da Antonio De Sensi, assessore alla Cultura del Comune di Pisticci, e da Giovanni Di Lena, presidente dell’Associazione Ce.C.A.M. Successivamente prenderanno la parola Michele Durante, direttore dell’Archivio di Stato di Taranto, e l’autore Gianni Palumbo, che illustrerà le motivazioni alla base della sua ricerca. L’incontro si propone di unire storiaarchivistica e narrazione per far rivivere una tragedia sepolta per più di un secolo.

Presentazione del volume “L’Utopia tra le nebbie della memoria”

Il libro, curato dalla casa editrice Marotta&Cafiero, raccoglie testimonianze, documenti d’archivio e analisi di esperti per ricostruire il naufragio del piroscafo Utopia avvenuto il 17 marzo 1891. La narrazione parte dalla partenza del transatlantico dalla Sicilia, con a bordo migliaia di emigranti provenienti dal Mezzogiorno, diretti verso le promesse di New York. Palumbo intreccia la cronaca delle condizioni di viaggio con il drammatico scenario della tempesta che colpì il vascello nella zona di Gibilterra, offrendo al lettore un quadro vivido dell’evento.

Il tragico affondamento del piroscafo Utopia (1891)

Utopia, appartenente alla Anchor Line era una nave a vapore di classe commerciale che percorreva la rotta Napoli-New York. Nella notte del 17 marzo, una violenta perturbazione si formò nella rada di Gibraltar, costringendo la Royal Navy a posizionarsi in modo precario. Il capitano John Mc Keague tentò una manovra di evitamento rischiosa; però l’onda scattò contro lo scafo, provocando una frattura al poppiero della nave. Il fondo di mare inghiottì rapidamente l’intero vascello, causando la perdita di circa seicento anime, tra uomini, donne e bambini.

Le fonti archivistiche alla base della ricostruzione

L’indagine di Palumbo è frutto di una meticolosa ricerca svolta in archivi sparsi tra l’Italia, il Regno Unito e la Spagna. Tra i documenti più rilevanti figurano i registri di bordo della Royal Navy, le liste di passa bordo dell’Anchor Line e le comunicazioni diplomatiche inviate da Gibilterra al governo britannico. L’autore ha inoltre consultato le testimonianze orali conservate dalle famiglie italiane di emigranti, creando un ponte tra fonti ufficiali e ricordi personali. Questa combinazione ha permesso di superare la precedente narratività scarna, offrendo una visione più completa del disastro.

Gianni Palumbo: dal fumetto alla storia

Gianni Palumbo è noto principalmente come fumettista, ma dal 2009 guida BioPhilia Group come team leader. È membro della Società Italiana per la Storia della Fauna “G. Altobello” e del Centro Indipendente Studi dell’Alta Valle del Volturno. Dal 2016 al 2020 ha svolto il ruolo di ispettore archivistico onorario per il Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Parallelamente, ha scritto sceneggiature per la trasmissione radiofonica Wikiradio di Radio 3 e collabora con diverse testate giornalistiche. La sua versatilità gli ha permesso di coniugare l’arte visiva con la ricerca storica dando vita a un volume che unisce rigore accademico e capacità narrativa.

L’intera serata rappresenta quindi un’occasione unica per approfondire un capitolo oscuro della migrazione italiana, attraverso la lente di un autore capace di rendere la storia tangibile e avvincente. L’evento è aperto a tutti gli interessati, ma è consigliata la prenotazione anticipata a causa dei posti limitati.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Potenza adesso

QUALITÀ ARIA
Moderata
NO₂ 3 µg/m³