30 ottobre 2026 🌧 12°

Bardi approva 17 milioni per aiutare le imprese lucane

Bardi sblocca 17 milioni, ma gli imprenditori chiedono velocità.

Bardi approva 17 milioni per aiutare le imprese lucane

Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi, ha dato il via libera agli schemi di avviso destinati a un finanziamento complessivo di 17 milioni di euro. L’obiettivo è sostenere le imprese lucane che stanno soffrendo per l’impennata dei prezzi del carburante, un problema che grava particolarmente su agricoltori, autotrasportatori e piccole realtà industriali. La decisione, presa nell’ambito della Giunta regionale, rappresenta un primo passo concreto, ma la sua efficacia dipende dalla capacità di trasformare rapidamente queste risorse in aiuti operativi.

Secondo le disposizioni adottate, gli avvisi non sono ancora dotati di impegni di spesa; l’apertura delle procedure sarà subordinata a ulteriori adempimenti amministrativi. In pratica, le imprese dovranno attendere che la Giunta formalizzi i bandi, un iter che, se rallentato, rischia di trasformare il sostegno previsto in una promessa vuota. Il capogruppo socialista in Consiglio regionale, Antonio Bochicchio, ha sottolineato l’urgenza di una rapidità d’azione per evitare che la liquidità tanto attesa arrivi troppo tardi.

Il quadro dei 25 milioni annunciati dal assessore Cicala

Parallelamente ai 17 milioni recentemente approvati, l’assessore all’Agricoltura, Ciccio Cicala, ha illustrato un pacchetto aggiuntivo di 25 milioni di euro. Tuttavia, questi fondi non costituiscono un unico monolito d’aiuto: sono suddivisi in tre tranche con finalità diverse. Dieci milioni sono già inclusi nella misura regionale per il gasolio agricolo, mentre altri dieci milioni, provenienti dal CSR, sono destinati a un intervento straordinario per le aziende, ma richiedono una revisione della programmazione e circa tre mesi di iter burocratico prima di poter essere messi a concorso. I restanti cinque milioni, previsti dal fondo rotativo per emergenze e calamità, sono ancora in fase di definizione con l’ISMEA. Bochicchio ha rimarcato che presentare questi strumenti come aiuti immediati contro il caro carburante sarebbe fuorviante e ha chiesto chiarezza su quando le imprese potranno effettivamente beneficiarne.

Le richieste di Bochicchio: velocità e concretezza

Il capo del gruppo socialista ha inserito la necessità di liquidità immediata al centro del dibattito regionale. “Il presidente Bardi ha compiuto un passo nella direzione auspicata, ma ora occorre procedere con rapidità, senza generare aspettative prive di certezze”, ha dichiarato Bochicchio. L’esigenza è condivisa da agricoltori e operatori del trasporto, che si trovano a dover far fronte a costi di carburante in costante aumento, mettendo a repentaglio la continuità della loro attività. Per questi attori, l’attesa di mesi per la definizione dei bandi equivale a una perdita di competitività.

Bochicchio ha inoltre sottolineato l’importanza di un modello di governance che riconosca il ruolo delle Regioni nella programmazione e nella distribuzione dei fondi europei. In tale contesto, la capacità della Basilicata di gestire in modo efficace i finanziamenti del Quadro Finanziario Pluriennale è fondamentale per contrastare lo spopolamento, sostenere le aree interne e trasformare le potenzialità regionali in opportunità concrete di crescita e occupazione. La pressione politica su Bardi è quindi duplice: accelerare l’attuazione dei 17 milioni appena approvati e garantire che i 25 milioni aggiuntivi vengano messi a disposizione in tempi utili, evitando ulteriori ritardi burocratici.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Potenza adesso

ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 30 ottobre