La cerimonia dei Maestri del Commercio, promossa da 50&Più Basilicata a Rifreddo, nel territorio di Pignola, ha acceso i riflettori su due imprenditori di Moliterno. Il Sindaco Antonio Rubino, insieme al delegato alle attività produttive e commercio Antonio Visconti, ha voluto esprimere pubblicamente il plauso dell’amministrazione comunale per i riconoscimenti assegnati a Fausto De Mare e Giuseppe Cassino, segnalando il valore delle loro carriere nel contesto locale.
Le onorificenze consegnate sul palco rappresentano tappe importanti nella vita professionale dei premiati: l’Aquila di Diamante per cinquant’anni di attività e l’Aquila d’Oro per quarant’anni di attività sottolineano non solo la longevità imprenditoriale ma anche l’impatto sulla comunità di origine.
Premi e percorsi professionali dei due premiati
Fausto De Mare ha ricevuto l’Aquila di Diamante per i suoi cinquant’anni di attività, un traguardo che documenta un lungo impegno nel settore delle bonifiche e nella rappresentanza del sistema economico regionale. Il riconoscimento mette in luce la sua capacità di coniugare lavoro operativo e partecipazione istituzionale, qualità che l’amministrazione comunale considera fondamentali per la crescita del tessuto economico locale. «Questi riconoscimenti rappresentano molto più di un traguardo professionale.»
Il profilo di Fausto De Mare
Nel corso di cinquant’anni De Mare ha costruito un percorso che unisce competenza tecnica e ruolo pubblico: la sua attività nelle bonifiche è stata accompagnata da un impegno nella rappresentanza, contribuendo a dare voce alle imprese lucane nelle sedi competenti. Questo doppio ruolo è evocativo di una figura imprenditoriale che interpreta l’impresa come servizio alla collettività oltre che come attività economica.
Il profilo di Giuseppe Cassino
Giuseppe Cassino è stato insignito dell’Aquila d’Oro per quarant’anni di attività nel commercio, con un percorso che abbraccia settori diversi come i formaggi e gli autoveicoli. La sua storia imprenditoriale stabilisce un legame tra iniziativa economica e radici culturali: il lavoro nel settore caseario, in particolare, richiama il patrimonio di sapienze locali intorno alla produzione del formaggio, una componente significativa della storia produttiva di Moliterno.
Valore sociale ed economico dei riconoscimenti per Moliterno
Il Sindaco Rubino ha collegato i premi alla più ampia identità comunitaria di Moliterno, definendo De Mare e Cassino «espressione di quella Moliterno laboriosa, intraprendente e capace di costruire valore nel tempo.» La dichiarazione mette in rilievo come storie professionali longeve possano diventare modelli di riferimento per le nuove generazioni, soprattutto in contesti dove il tessuto commerciale di prossimità affronta sfide importanti.
Questi riconoscimenti assumono poi un significato ulteriore in relazione alle difficoltà attuali: trasformazioni dei consumi, spopolamento e una scarsa propensione al ricambio generazionale mettono a rischio molte attività tradizionali. Per il Comune, custodire queste esperienze significa salvaguardare non solo il motore economico rappresentato dalle imprese, ma anche un presidio sociale che sostiene la vitalità dei centri abitati.
Messaggi dell’amministrazione
L’amministrazione comunale ha voluto esprimere gratitudine pubblica: «Fausto De Mare e Giuseppe Cassino sono espressione di quella Moliterno laboriosa, intraprendente e capace di costruire valore nel tempo. Le loro storie professionali raccontano una comunità che ha saputo fare del lavoro, della qualità e della continuità generazionale elementi distintivi della propria identità. A loro va la gratitudine dell’Amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza.»
Nel congedo dalle celebrazioni il Sindaco ha ribadito il valore simbolico delle onorificenze: «A loro va la gratitudine dell’Amministrazione comunale e dell’intera cittadinanza.» e ha inviato «i più vivi complimenti per questo prestigioso risultato», sottolineando come la dedizione e il senso di appartenenza possano contribuire concretamente allo sviluppo del territorio.
La consegna dell’Aquila di Diamante e dell’Aquila d’Oro a Rifreddo, nel territorio di Pignola, conferma quindi l’importanza di riconoscere il lavoro che dura nel tempo e che mantiene saldo il rapporto tra impresa e comunità locale. In un momento storico che solleva interrogativi sul futuro delle attività tradizionali, i premi assegnati a De Mare e Cassino diventano un invito a valorizzare competenze, memoria produttiva e continuità generazionale come risorse fondamentali per Moliterno.



