Il Comune di Potenza ha pubblicato il 12 febbraio 2026 la graduatoria provvisoria per l’assegnazione degli alloggi di edilizia residenziale pubblica. Già nei giorni successivi, l’attività di assistenza svolta da CGIL Potenza e Sunia ha portato alla luce possibili anomalie nella determinazione del reddito dei nuclei familiari, con ripercussioni sia sull’ammissione sia sui punteggi attribuiti.
Le organizzazioni sindacali hanno tenuto una conferenza stampa nella sede comunale, dove i rappresentanti hanno evidenziato che la legge regionale Basilicata n. 24/2007 all’articolo 3, comma 1, lettera e), stabilisce criteri precisi per il calcolo del reddito annuo complessivo del nucleo familiare, facendo riferimento all’articolo 21 della Legge n. 457/1978 e alle successive modificazioni. La corretta determinazione del reddito è, infatti, determinante per verificare il possesso del requisito economico richiesto dal bando e per assegnare il punteggio corretto.
Irregolarità nella determinazione del reddito dei nuclei familiari
Secondo le analisi effettuate da Sunia, in diversi casi le riduzioni previste dalla normativa regionale non sarebbero state applicate in maniera uniforme. Questo comporterebbe l’esclusione di famiglie che, pur rientrando nei limiti di reddito fissati dal bando, sono state eliminate dal procedimento. Parallelamente, altre domande ammesse potrebbero aver ricevuto un punteggio inferiore a quello spettante, penalizzando ulteriormente chi già si trova in condizioni di difficoltà abitativa.
Possibili effetti sui punteggi e sulle esclusioni
Un calcolo errato del reddito può avere due conseguenze dirette: da un lato, famiglie con reddito compatibile con i parametri ERP potrebbero non comparire nella graduatoria; dall’altro, quelle ammesse potrebbero vedersi attribuire un punteggio più basso rispetto a quello meritato, riducendo drasticamente le probabilità di aggiudicarsi un alloggio. Le verifiche condotte dal Sunia suggeriscono che il problema non è circoscritto a singole domande, ma potrebbe riguardare una larga parte della graduatoria.
Esclusione di 18 nuclei a causa della deliberazione n. 42 del 28 marzo 2019
Un ulteriore punto critico sollevato riguarda la mancata applicazione della deliberazione del Consiglio comunale n. 42 del 28 marzo 2019. Tale provvedimento ha modificato l’art. 1, comma 2, del regolamento comunale per l’assegnazione dei prefabbricati, riconoscendo la qualifica di legittimo occupante a chi possiede il titolo di occupazione antecedente al 1° gennaio 2018. A causa di una presunta non considerazione di questa norma, 18 nuclei familiari sono stati esclusi dalla graduatoria provvisoria per carenza documentale relativa ai prefabbricati di contrada Bucaletto.
Le organizzazioni richiedono quindi che l’ufficio competente verifichi l’effettiva applicazione della deliberazione n. 42, riesaminando le pratiche dei nuclei interessati e acquisendo, se necessario, la documentazione integrativa. La mancata osservanza di una disposizione regolamentare vigente non può ricadere sul cittadino, il quale non deve subire pregiudizi per omissioni amministrative.
Al fine di garantire una valutazione equa e trasparente, CGIL e Sunia hanno chiesto al Sindaco Vincenzo Telesca, all’Assessora Anna Grieco e agli uffici preposti di avviare con urgenza una revisione complessiva della graduatoria. Con il termine per presentare opposizione fissato al 20 ottobre 2026, è fondamentale intervenire tempestivamente, evitando che le famiglie rimangano penalizzate da errori di calcolo o da una normativa non applicata correttamente.



