Una coppia di escursionisti originaria di Bari ha richiesto aiuto durante un’uscita sulla Cresta di Madonna di Pollino dopo essersi smarrita in un tratto particolarmente impervio. La segnalazione è arrivata alle 18:00 e ha attivato immediatamente la macchina dei soccorsi: i tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Basilicata sono intervenuti sul posto insieme ai Vigili del Fuoco e ai Carabinieri.
L’episodio riguarda due persone identificate per età e provenienza una donna di 49 anni e un uomo di 52, entrambi originari di Bari. I soccorritori hanno localizzato il punto in cui i due si erano fermati e hanno predisposto le operazioni necessarie per ricondurli su un percorso praticabile, gestendo la situazione con le normali procedure operative previste in ambiente montano.
Intervento del Soccorso Alpino e coordinamento con Vigili del Fuoco e Carabinieri
L’arrivo dei soccorsi è avvenuto in maniera coordinata: il Soccorso Alpino e Speleologico Basilicata ha guidato le operazioni tecniche sul terreno, mentre i Vigili del Fuoco e i Carabinieri hanno fornito supporto logistico e sicurezza. Gli operatori hanno raggiunto i due escursionisti e li hanno accompagnati con cautela fino a un sentiero nuovamente percorribile, evitando manovre rischiose in una zona caratterizzata da pendenze e ostacoli naturali.
Fasi dell’intervento verificate
Una volta ricongiunti al tracciato, i due sono scesi a piedi insieme ai tecnici del soccorso verso un punto più a valle rispetto al luogo di partenza dell’escursione. Al termine della discesa, i soccorritori hanno provveduto ad accompagnarli in auto fino alla vettura dei due escursionisti, completando così l’operazione senza segnalazioni di feriti. L’azione dimostra l’importanza di un intervento territoriale rapido e coordinato in contesti montani complessi.
Indicazioni preventive e consigli degli operatori
Il Soccorso Alpino ha ricordato alcune misure fondamentali per chi si muove in montagna: pianificare con cura l’itinerario, attenersi ai sentieri segnalati e monitorare costantemente le condizioni del percorso. Gli operatori hanno sottolineato che anche un piccolo errore di orientamento può portare in breve tempo in aree difficilmente percorribili, aumentandone la pericolosità.
Abbigliamento e variabilità delle condizioni
Tra le raccomandazioni pratiche è stata evidenziata la necessità di scegliere un abbigliamento adeguato preferibilmente a strati, in particolare in periodi caratterizzati da repentini cambi di temperatura nel corso della giornata. Il Soccorso Alpino ha ricordato che una corretta dotazione personale riduce il rischio di ipotermia e migliora la capacità di affrontare imprevisti fino all’arrivo dei soccorsi.



