L’anticipazione più sentita del 2026 nel mondo della telefonia è stata la presentazione dell’iPhone Duo il primo smartphone pieghevole di Apple. Il lancio ufficiale è fissato per il 23 ottobre, ma i pre-ordini sono già attivi dal 16 ottobre e la consegna al pubblico dovrebbe iniziare una settimana dopo. Il dispositivo si propone di unire l’innovazione del formato flessibile a una potenza di calcolo paragonabile ai modelli di punta della stessa casa.
Performance misurate su Geekbench 7
Il primo test pubblico proviene dalla piattaforma Geekbench 7 dove l’iPhone Duo, identificato come modello “iPhone 19,4”, ha totalizzato 3.986 punti sul single-core e 11.067 punti sul multi-core. Questi risultati si collocano quasi esattamente nella mediana dei punteggi ottenuti da iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max i due dispositivi che condividono lo stesso chip A20 Pro. In pratica, il pieghevole non presenta alcun calo di velocità rispetto ai suoi fratelli non pieghevoli.
Confronto diretto con i modelli Pro
Il A20 Pro è stato introdotto per la prima volta sugli iPhone della serie 18 Pro, ed è stato celebrato per il salto generazionale rispetto all’A19 Pro. Portare lo stesso processore in un corpo più sottile dimostra che Apple ha mantenuto l’efficienza architetturale anche quando ha dovuto affrontare le sfide di un display flessibile. In termini di single-core e multi-core le differenze sono marginali, il che suggerisce che le ottimizzazioni software non hanno sacrificato la velocità.
Thermal management e autonomia in un design ultra-sottile
Una delle preoccupazioni più rilevanti per un dispositivo pieghevole è la gestione termica. La scocca del Duo, infatti, è estremamente sottile per favorire la flessione, ma questa caratteristica riduce lo spazio disponibile per dissipare il calore generato dal A20 Pro. Un singolo benchmark non è in grado di rivelare eventuali picchi di temperatura durante un utilizzo prolungato, per cui gli specialisti attendono i primi test in condizioni reali per valutare se il dispositivo possa surriscaldarsi in scenari intensi come gaming o rendering video.
L’altro aspetto critico è la durata della batteria. Il display pieghevole, più grande sia in modalità chiusa che aperta, consuma significativamente più energia rispetto a uno schermo tradizionale. Apple ha dichiarato di aver ottimizzato i core a basso consumo del A20 Pro per bilanciare le richieste energetiche, promettendo una giornata intera di utilizzo intenso. I primi dati di utilizzo sul campo, raccolti a partire dal 23 ottobre, saranno fondamentali per confermare questa affermazione.
Produzione e disponibilità
A differenza dei iPhone 18 Pro e Pro Max la cui produzione è stata ridotta a causa di una domanda inferiore alle previsioni, Apple ha già annunciato un incremento della capacità produttiva per il Duo. La forte domanda anticipata, testimoniata dal rapido esaurimento dei pre-ordini, ha spinto la società a potenziare le linee di assemblaggio. Questo approccio suggerisce che Apple intende mantenere la disponibilità del pieghevole in modo più stabile rispetto ai precedenti modelli premium.



