In un momento in cui l’attenzione alla salute mentale è più che mai cruciale, la Basilicata si prepara a fare un passo significativo verso la tutela del benessere psichico delle donne. Una proposta di legge, presentata dal consigliere regionale Gianuario Aliandro e sottoscritta da tutto il gruppo di Forza Italia punta a rafforzare il sostegno psicologico durante il periodo perinatale e post partum.
L’iniziativa, che copre un arco temporale dal primo trimestre di gravidanza fino al compimento del primo anno di vita del bambino, si inserisce in un contesto di crescente consapevolezza sull’importanza della salute mentale materna. La proposta non prevede nuovi oneri per il bilancio regionale, ma valorizza e riorganizza i servizi sanitari già esistenti, offrendo un’opportunità concreta di miglioramento per le donne lucane.
L’importanza del supporto psicologico in gravidanza e post-partum
Le recenti vicende di cronaca nazionale hanno riportato alla luce l’urgenza di affrontare i disturbi psichici legati alla maternità. Un episodio particolarmente drammatico è stato quello di Catanzaro, dove una giovane donna ha perso la vita insieme ai suoi tre figli a causa di una forma depressiva sviluppatasi dopo la nascita della terza figlia. Questo tragico evento ha riaperto il dibattito clinico e istituzionale sulla necessità di intervenire tempestivamente per prevenire conseguenze irreversibili.
Secondo il presidente nazionale della Società Italiana di Psichiatria una depressione grave non trattata, soprattutto se associata a sintomi psicotici o convinzioni deliranti, può alterare profondamente il giudizio materno. I dati epidemiologici nazionali confermano questa emergenza: 1 donna su 5 sviluppa disturbi di salute mentale nel periodo post partum, con una prevalenza della depressione stimata tra il 10% e il 15% nel primo anno di vita del bambino.
La proposta di legge e i servizi coinvolti
La proposta di legge intende offrire a tutte le donne lucane la possibilità di affiancare, su base volontaria, alle visite ginecologiche anche un percorso di supporto psicologico. Questo intervento valorizza le professionalità già presenti sul territorio, integrandole nel percorso di assistenza attraverso la valorizzazione dei Consultori Familiari dei Dipartimenti di Salute Mentale dei Medici di Medicina Generale dei Pediatri di libera scelta dei Servizi di Neuropsichiatria Infantile e dei Servizi per le Dipendenze.
La proposta è pienamente coerente con le Linee Guida dell’Istituto Superiore di Sanità 2026 sulla depressione peripartum, con le raccomandazioni del NICE (National Institute for Health and Care Excellence) e con il Piano d’Azione Nazionale per la Salute Mentale 2026-2030. Questo quadro normativo solido e aggiornato garantisce che l’iniziativa sia basata su evidenze scientifiche e best practice internazionali.
Il contributo del dottor Andrea Barra
Un ringraziamento speciale va al dottor Andrea Barra il cui contributo ha arricchito i contenuti della proposta. La sua competenza e esperienza sono state fondamentali per sviluppare un piano d’azione efficace e realistico, che possa fare la differenza nella vita delle donne lucane.
Ora il testo seguirà il previsto iter nelle Commissioni consiliari, con l’auspicio che possa essere approvato e diventare una legge regionale. Questo rappresenterebbe un passo concreto verso il miglioramento del benessere psichico delle madri e delle loro famiglie, offrendo un servizio di supporto psicologico accessibile e di qualità.



