6 novembre 2026 🌫 7°

Tagli al bilancio di Potenza e l’assenza del contributo da 5 milioni

Il sindaco di Potenza presenta i tagli di quasi 5 milioni di euro e l'assenza del contributo regionale, con impatti su mensa, trasporto e servizi per disabili

Tagli al bilancio di Potenza e l’assenza del contributo da 5 milioni

Questa mattina la Seconda Commissione ha ospitato il sindaco di Potenza, Vincenzo Telesca, per chiarire perché le famiglie del capoluogo si trovino a pagare di più la mensa scolastica e il trasporto scolastico. Le consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle, Alessia Araneo e Viviana Verri, hanno richiesto l’intervento, temendo che la riduzione dei trasferimenti regionali gravasse soprattutto sui nuclei più deboli.

Nel corso dell’interrogazione, il sindaco ha mostrato il bilancio di previsione 2026, che prevede una diminuzione delle spese comunali di quasi 4,9 milioni di euro rispetto all’anno precedente. Tale contrazione si traduce in tagli concreti per diverse voci di spesa, che spiegano l’aumento delle quote a carico delle famiglie.

Tagli di quasi 5 milioni di euro nel bilancio di previsione 2026

Il documento di programmazione indica una riduzione di 75 mila euro per la mensa scolastica, 145 mila euro per il trasporto scolastico, 360 mila euro per i servizi scolastici integrati destinati a alunni con disabilità, 626 mila euro sul trasporto pubblico urbano e, infine, 30 mila euro sui libri di testo. Per la mensa, la prima fascia ISEE resta esente; per le altre fasce, così come per il trasporto, il sindaco ha segnalato incrementi compresi tra il 20 % e il 30 %.

Riduzioni su mensa, trasporto e assistenza per alunni con disabilità

Il ritaglio dei 360 mila euro destinati ai servizi integrati per disabili è particolarmente delicato, poiché riguarda l’assistenza a bambini che necessitano di supporto quotidiano. Allo stesso tempo, il calo di 145 mila euro sul trasporto scolastico costringe le famiglie a sostenere costi più elevati per gli spostamenti dei figli verso le scuole del capoluogo, anche se vivono in comuni limitrofi.

Contributo regionale promesso di 5 milioni mai erogato

Il sindaco ha ricordato che, a luglio 2025, il presidente della Regione, Bardi, aveva annunciato un contributo di 5 milioni di euro destinato a mantenere i servizi al medesimo livello di costo. Quei fondi, però, non sono mai arrivati. Dal suo insediamento, Telesca segnala che i trasferimenti liberi dalla Regione ammontano a circa 600 mila euro, cifra ben al di sotto di quanto necessario per colmare il buco di quasi cinque milioni.

Domande delle consiglieri regionali M5S e prospettive per la prossima manovra

Le consiglieri Araneo e Verri hanno sottolineato che il rapporto fra Regione e capoluogo non può dipendere da promesse occasionali. Hanno richiesto al presidente Bardi e alla Giunta di trattare Potenza come gli altri dossier urgenti, inserendo nella prossima manovra di bilancio risorse sufficienti a riportare i servizi scolastici ai livelli del 2025, in particolare mensa e assistenza per alunni con disabilità. Inoltre, le due consiglieri propongono la creazione di uno strumento stabile, possibilmente una legge, che preveda contributi certi e rendicontazione voce per voce, per garantire trasparenza e continuità nel tempo.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Potenza adesso

ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 6 novembre