La sesta giornata del Girone C di Serie C si è svolta in una settimana intensa, con tre giornate concentrate in sette giorni. I risultati hanno ridisegnato la classifica: il Bari ha strappato tre punti cruciali al Sorrento avvicinandosi a due punti dalla capolista, mentre altre partite hanno offerto spettacolo, pareggi e sorprese. In questo articolo si ricostruiscono i momenti salienti, si analizzano le scelte tecniche e si presenta la Top 11 della giornata, costruita secondo il modulo 4-3-3 per premiare chi ha davvero segnato la differenza.
Il match decisivo: Bari–Sorrento
Al Campo del Curcio il Bari è entrato in campo con un approccio aggressivo fin dal primo minuto. I biancorossi hanno creato più occasioni, ma è stato il portiere Cerofolini a mantenere alta la tensione con due parate fondamentali, una delle quali sul rigore negato a Bolzan. Nel finale, la squadra ha trovato il varco grazie a una rapida manovra di Darboe la cui accelerazione ha liberato lo spazio per Butic autore del gol della vittoria (2-1). Nonostante alcune difficoltà difensive, l’esperienza di Butic e la capacità di Darboe di guadagnare terreno verticale hanno coronato l’impresa, facendo scendere il gap con la capolista a sole due distanze.
Altri risultati della sesta giornata
Il Potenza ha confermato il suo valore offensivo, superando la Cavese con una prestazione ricca di soglie e dribbling, grazie soprattutto al gol di Petrungaro un vero cartellino da riciclare nei libri di storia. Inter U23 ha replicato la solidità, imponendosi al Foggia grazie a una difesa impenetrabile e a una rete netta. Nel derby campano, la Salernitana di Cosmi ha superato il Giugliano con il minimo necessario, assicurandosi tre punti preziosi. Team Altamura è tornato a sorridere, grazie all’assist di Rosafio per il gol decisivo di Malcore. Alcuni incontri si sono chiusi in pareggio, come il duello tra Cerignola e Casertana con reti bianche che hanno mantenuto entrambe le squadre vicine al secondo posto.
La Top 11 del Girone C (modulo 4-3-3)
Per evidenziare i protagonisti, è stato stilato un undici titolare che raccoglie le performance più incisive.
Portiere
Tommasi (Monopoli) ha difeso la sua porta con prontezza, parando un rigore decisivo che avrebbe potuto ribaltare il risultato a favore del Crotone. Le sue uscite sicure e il controllo del pallone hanno conferito solidità alla retroguardia.
Difensori
Celiento (Salernitana) ha brillato nel derby, con un movimento perfetto e una conclusione potente che hanno garantito i tre punti. Di Gennaro (Catania) ha guidato la linea con letture impeccabili, mentre Avitabile (Inter U23) ha spinto costantemente, trovando la rete del 3-0. Oukhadda (Casertana) ha dimostrato inesauribile energia, creando l’opportunità per Castelli e realizzando un gol per Vezzoni.
Centrocampisti
Castorani (Potenza) è stato il vero metronomo della partita, con la sua torsione d’area che ha decretato il 3-2. Clemente (Cosenza) ha coperto chilometri, recuperato palloni e sbloccato il gioco con tempismo perfetto. Alfieri (Savoia) si è mostrato una spina nel fianco avversario, fornendo assist millimetrici per Meola.
Attaccanti
Rosafio (Team Altamura) ha inventato la giocata che ha riequilibrato la partita, mentre Petrungaro (Potenza) ha incendiato l’avvio con dribbling e un gol da cartolina. Butic (Bari) ha chiuso il match con un colpo di testa che ha fissato la vittoria ai galletti.
Allenatore
Ivan Tisci (Potenza) ha orchestrato una macchina offensiva armonica, basata su principi chiari e sincronismi memorizzati. Con il miglior attacco del lotto, i lucani puntano a rimanere protagonisti del campionato.
Il Bari con la vittoria sul Sorrento ha dimostrato di saper reagire nei momenti cruciali, mettendo in evidenza la necessità di consolidare la difesa e sfruttare la velocità del centrocampo per mantenere la corsa verso la vetta.



