La Scafatese 1922 ha perso 0-2 contro il Picerno all’esordio in casa, giocando allo stadio Raffaele Guariglia di Agropoli. Ultimo aggiornamento: 31 agosto 2026.
La partita è stata rilevante perché ha rappresentato l’esordio casalingo della Scafatese 1922 in Serie C e ha evidenziato il gap competitivo tra la neopromossa e squadre consolidate come il Picerno. Il risultato ha inciso sul calendario iniziale del Girone C e sulle scelte tecniche dell’allenatore Giovanni Ferraro.
Cronaca della partita a Agropoli
Nei primi minuti la Scafatese 1922 ha provato a imporre ritmo: Brunet ha creato una buona occasione e Manzi ha sfiorato il vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 26′ Abreu ha segnato l’1-0 con un destro al volo che ha battuto Forte, gestendo il momento favorevole per il Picerno. Il primo tempo si è chiuso con il vantaggio ospite e la Scafatese costretta a riorganizzarsi.
Cambi, seconda frazione e gol decisivo
Nella ripresa il tecnico Giovanni Ferraro ha inserito Toscano, Emmausso e Volpicelli per aumentare l’aggressività offensiva; Emmausso ha cercato il gol dalla distanza senza successo. Il momento decisivo è arrivato all’80’: Pugliese ha avviato un contropiede, ha superato Forte e ha firmato il definitivo 0-2; il pallone, dopo aver colpito il palo, ha superato completamente la linea di porta. La gestione del vantaggio da parte del Picerno ha mostrato concretezza nei momenti chiave.
Risvolti dopo le prime due giornate
Dopo la sconfitta con il Picerno la Scafatese ha pareggiato 3-3 in trasferta contro il Giugliano il 22 agosto 2026. In quella partita Ibe ha aperto le marcature per la Scafatese, Manzi ha pareggiato, poi Esposito e De Rosa hanno portato avanti il Giugliano; Molinaro ha realizzato un rigore per la Scafatese e Manzi ha siglato il pareggio nei minuti finali. Il confronto tra le due gare ha evidenziato una squadra capace di reazione offensiva ma ancora fragile sotto il profilo difensivo.
Le indicazioni tecniche emerse dal doppio turno iniziale riguardano la necessità di maggiore equilibrio tra reparto avanzato e linee di centrocampo, nonché l’attenzione nelle transizioni difensive. La Scafatese 1922 dovrà lavorare sui calci piazzati e sulla lettura dei contropiedi avversari, aspetti che hanno determinato i gol subiti contro il Picerno.
Lo staff tecnico guidato da Giovanni Ferraro ha già apportato rotazioni nella rosa durante le due partite per testare soluzioni offensive; i cambi utilizzati ad Agropoli sono stati pensati per aumentare intensità e qualità negli ultimi 20 minuti. La pianificazione delle prossime gare terrà conto delle criticità emerse, in particolare la gestione dei momenti chiave al 26′ e all’80’, minuti che hanno segnato gli esiti del match casalingo.



