Il Gran Premio del Belgio 2026 ha visto due decisioni significative da parte della FIA, riguardanti i piloti Lewis Hamilton e Charles Leclerc. Entrambi coinvolti in incidenti durante la gara, hanno ricevuto trattamenti differenti dalla Federazione. Scopriamo insieme le motivazioni dietro queste scelte.
La FIA ha indagato due episodi distinti: il contatto tra Hamilton e George Russell e quello tra Leclerc e Oscar Piastri. Le decisioni finali hanno suscitato interesse e dibattito tra gli appassionati di Formula 1.
Hamilton penalizzato per il contatto con Russell
Durante il primo giro del GP del Belgio, Lewis Hamilton ha avuto un incidente con George Russell alla curva 5. Secondo la FIA, Russell ha tentato un sorpasso all’esterno e ha stabilito un margine sufficiente per avere diritto a spazio in pista. Hamilton, invece, è rimasto all’interno e ha perso aderenza, causando il contatto.
Gli steward hanno stabilito che Russell è rimasto entro i limiti del tracciato e ha lasciato a Hamilton lo spazio necessario. Tuttavia, il pilota della Ferrari ha colpito la Mercedes di Russell con la ruota anteriore sinistra, mandandola in testacoda. La FIA ha ritenuto Hamilton responsabile dell’incidente, infliggendogli una penalità di 5 secondi.
Hamilton ha commentato la decisione: “Penso che la penalità sia arrivata perché la gara di George è stata compromessa. È stato un episodio di gara, una cosa che può capitare. Sono contento di aver portato a casa dei punti.”
Leclerc assolto per il contatto con Piastri
In un altro episodio, Charles Leclerc è stato coinvolto in un contatto con Oscar Piastri alla stessa curva. La McLaren di Piastri si è portata all’esterno, ottenendo solo una sovrapposizione parziale. Secondo la FIA, Piastri non aveva una concreta possibilità di completare il sorpasso e quindi non aveva acquisito il diritto a ottenere spazio da Leclerc.
Leclerc non ha cambiato traiettoria per accompagnare il rivale fuori pista. Anzi, ha seguito la linea ideale per la curva e si è spostato leggermente verso sinistra per preparare l’ingresso a Les Combes. Durante questo movimento, si è verificato il contatto laterale. Tuttavia, la FIA ha deciso di non sanzionare Leclerc, poiché non c’è stato uno spostamento intenzionale né una responsabilità attribuibile al pilota della Ferrari.
Leclerc non ha commentato la decisione, mentre il team principal della Ferrari, Fred Vasseur ha definito la decisione dei commissari “severa”.
Le differenze tra i due episodi
Le decisioni della FIA sono state basate sulle dinamiche degli incidenti. Nel caso di Hamilton e Russell, la FIA ha riconosciuto che Russell aveva il diritto allo spazio, mentre Hamilton ha perso aderenza. Nel caso di Leclerc e Piastri, la FIA ha stabilito che Piastri non aveva una concreta possibilità di completare il sorpasso e che Leclerc non ha cambiato traiettoria intenzionalmente.
Queste decisioni hanno mostrato come la FIA valuti attentamente ogni episodio, considerando le dinamiche specifiche e le responsabilità dei piloti coinvolti. La differenza di trattamento tra Hamilton e Leclerc è stata giustificata dalle diverse circostanze degli incidenti.
Nel frattempo, il GP del Belgio ha visto anche altre emozioni, con Kimi Antonelli che ha conquistato la pole position e ha mostrato un ritmo quasi irresistibile. La gara ha offerto spettacolo e suspense, con i piloti che hanno dovuto affrontare diverse sfide in pista.



