Il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida ha compiuto un importante sopralluogo in Basilicata visitando la diga di Senise e partecipando alla manifestazione ViviLucania a Nemoli. La sua visita ha evidenziato l’impegno del Governo Meloni nel potenziare le infrastrutture idriche e valorizzare le eccellenze agroalimentari lucane.
La diga di Senise: un’infrastruttura strategica
La diga di Montecotugno situata a Senise è l’invaso in terra più grande d’Europa. Durante la visita, Lollobrigida ha sottolineato l’importanza di questa infrastruttura per l’approvvigionamento idrico e irriguo non solo della Basilicata, ma anche di una vasta area del Mezzogiorno. “Non potevamo permettere che questa infrastruttura restasse nello stato di totale abbandono in cui i governi precedenti l’avevano lasciata per decenni”, ha dichiarato il ministro.
La diga, che attualmente dispone di 250 milioni di metri cubi d’acqua vedrà l’aggiunta di ulteriori 120 milioni di metri cubi portando l’autonomia del sistema da uno a due anni. Questo intervento è fondamentale per garantire risorse idriche al territorio e sostenere il comparto agricolo. L’assessore regionale Carmine Cicala ha evidenziato come la gestione moderna delle risorse idriche sia essenziale per l’economia agricola locale, in particolare per l’area del Metapontino famosa per le sue fragole di qualità.
ViviLucania: valorizzazione delle eccellenze agricole
Dopo la visita alla diga, Lollobrigida ha partecipato a ViviLucania a Nemoli una manifestazione dedicata alla valorizzazione della razza podolica e delle produzioni di qualità della Basilicata. “La valorizzazione della razza podolica e delle produzioni di qualità rappresenta un tassello importante della strategia di sviluppo delle aree interne e del comparto agricolo regionale”, hanno dichiarato gli onorevoli di Fratelli d’Italia Aldo Mattia e Salvatore Caiata.
La Basilicata è una regione ricca di risorse, ma spesso soffre di criticità economiche e infrastrutturali. La visita di Lollobrigida ha rappresentato un’importante occasione per conoscere da vicino una parte della Basilicata che custodisce risorse strategiche per l’intero Paese. Il SIFUS Basilicata un sindacato fondato sull’unità e la stabilizzazione, ha rivolto al ministro alcune riflessioni, sottolineando la necessità di investire nella regione e non solo sfruttarne le risorse.
Le richieste del SIFUS Basilicata
Il sindacato ha evidenziato la necessità di stabilizzare i circa 2.500 operai forestali della regione, che operano nel Dipartimento Agricoltura della Regione Basilicata. “Stabilizzare questi lavoratori non significa soltanto garantire dignità e certezza alle loro famiglie, bensì investire nella difesa del territorio, nella prevenzione degli incendi, nella sicurezza dei cittadini e nel futuro delle aree interne”, ha dichiarato Pina De Donato segretaria generale del SIFUS Basilicata.
La Basilicata ha bisogno di infrastrutture, di una gestione efficiente dell’acqua, di sostenere davvero il comparto agricolo, di una sanità pubblica capace di garantire il diritto costituzionale alla cura e di politiche sociali che mettano finalmente al centro gli anziani, le persone con disabilità e le loro famiglie. La visita di Lollobrigida rappresenta un passo importante in questa direzione, ma è necessario continuare a lavorare per garantire sviluppo e dignità alla regione.



