La Direzione Infrastrutture della Regione Basilicata ha formalizzato la graduatoria definitiva relativa al bando FSC dedicato alla viabilità comunale strategica, sbloccando un pacchetto complessivo di 45 milioni di euro. Il provvedimento rende operativo il programma che interessa 24 Comuni e circa 110 chilometri di collegamenti stradali, con l’obiettivo di migliorare sicurezza, accessibilità e mitigazione del rischio idrogeologico.
Destinazione dei fondi: interventi principali e soggetti proponenti
La ripartizione delle risorse segue le proposte presentate dai Comuni capofila insieme ai Comuni aggregati. Tra gli interventi finanziati figurano lavori di adeguamento, manutenzione straordinaria e opere di mitigazione del rischio idrogeologico. Per esempio, sono stati stanziati 4 milioni di euro per la sistemazione della viabilità che collega i centri di Rapone e San Fele, con il Comune di Rapone come soggetto proponente e San Fele come Comune aggregato.
Interventi di rilievo e importi assegnati
Altre assegnazioni significative includono 3 milioni di euro per il collegamento tra Garaguso, Salandra e la frazione Montagnola, finalizzati a collegare lo scalo ferroviario e la SS 407 Basentana (proponente: Comune di Salandra). Un finanziamento di 3,3 milioni di euro è destinato alla messa in sicurezza della strada tra Albano di Lucania e Tricarico (proponente: Comune di Albano di Lucania).
Le opere più consistenti: Serrapotina e Cancellara
Due interventi si distinguono per entità e complessità. La manutenzione straordinaria e l’adeguamento della strada Serrapotina ricevono complessivamente 14,4 milioni di euro, con il Comune di Chiaromonte capofila e diversi Comuni aggregati coinvolti. Parallelamente, per la strada Cancellara-Ponte Tiera sono stati assegnati 8,4 milioni di euro per opere che uniscono messa in sicurezza e misure di mitigazione idrogeologica, con Cancellara come Comune proponente e Acerenza, Oppido Lucano e Vaglio Basilicata aggregati.
Altri cantieri previsti
La riqualificazione della fondovalle del Racanello vedrà un investimento di 8 milioni di euro sotto la guida del Comune di Castelsaraceno, con Armento, San Chirico Raparo e San Martino d’Agri aggregati. Infine, per l’ammodernamento della strada Camastra-Pierfaone sono stati stanziati 3 milioni di euro (proponente: Comune di Abriola, con Anzi aggregato).
Fase attuativa: tempistiche, accordi e interlocuzioni
Con la pubblicazione della determina, la graduatoria diventa il riferimento operativo per l’attuazione delle misure previste. A partire dalla seconda settimana di giugno saranno avviate le attività di sottoscrizione degli accordi tra la Regione Basilicata e i Comuni capofila beneficiari. La Direzione Infrastrutture incontrerà i referenti comunali per definire modalità operative, adempimenti amministrativi e cronoprogrammi utili all’avvio dei lavori.
Ruolo dell’amministrazione regionale
Il vicepresidente e assessore alle Infrastrutture ha sottolineato la necessità di accompagnare i Comuni nella fase esecutiva, garantendo tempi certi e collaborazione istituzionale. L’approccio punta a trasformare la graduatoria non solo in un elenco di progetti finanziati, ma in uno strumento operativo per potenziare la rete viaria interna e sostenere la mobilità delle comunità locali.
Progetti ammissibili non finanziati e gestione del residuo
La graduatoria non esaurisce il fabbisogno emerso dai territori: restano infatti 48 istanze ammissibili che non hanno ricevuto copertura finanziaria in questa tranche. Dallo stanziamento totale di 45 milioni rimane inoltre un residuo di circa 1 milione di euro, che gli uffici regionali valuteranno di destinare, d’intesa con il comune capofila del primo progetto escluso, per avviare opere per stralci funzionali.
Caso pilota tra i progetti esclusi
Tra i progetti rimasti fuori figura la proposta per l’adeguamento della viabilità principale al servizio dei Comuni di Miglionico, Montescaglioso (proponente) e Pomarico, per la quale è stata richiesta una somma di 5,1 milioni di euro. La Regione valuterà se utilizzare il milione residuo per avviare una prima porzione dell’intervento, in modo da garantire progressi concreti anche per i territori non immediatamente finanziati.
In sintesi, la pubblicazione della graduatoria definitiva apre la fase operativa di un piano infrastrutturale che mira a intervenire su nodi strategici della viabilità comunale lucana. Restano da risolvere le esigenze residue espresse dai Comuni esclusi e da gestire con attenzione i tempi di attuazione per trasformare i progetti approvati in cantieri e opere visibili sul territorio.



