Il Potenza attraversa una fase di ridefinizione tecnica: la possibile separazione con Pietro De Giorgioreduce da un quadriennio che lo ha visto protagonista tra i settori giovanili e la prima squadra, ha innescato una serie di valutazioni sul futuro allenatore. La dirigenza lucana ha messo in cima alla lista il nome di Ivan Tisciallenatore con trascorsi recenti di rilievo e profilo molto apprezzato dalla società.
La scelta della nuova guida tecnica non è esclusivamente orientata all’esterno: parallelamente alle trattative per Tisci, il club sta valutando un’ipotesi interna che porterebbe alla promozione di figure già inserite nel progetto giovanile. Tra i candidati interni spicca la figura di Pasquale Schiattarellaattualmente impegnato con la formazione Primavera del Potenza e osservato con attenzione dai vertici societari.
I contatti con Ivan Tisci e il suo percorso recente
Ivan Tisci è stato oggetto di contatti informali tra la dirigenza del Potenza e i suoi rappresentanti: il club ha già avviato colloqui esplorativi con l’ex tecnico del Pinetocercando di comprendere disponibilità e idee di mercato. Tisci arriva da due stagioni consecutive positive con il Pineto, caratterizzate da piazzamenti utili e due accessi ai playoffcon un settimo posto accreditato nel campionato 2026/2026 e una ripetizione di rendimento anche nella stagione successiva.
Il curriculum di Tisci include esperienze in varie realtà del calcio professionistico e dilettantistico: dall’esordio come allenatore con il Bisceglie fino ai ruoli in club come Audace Cerignola e il Pineto, dove ha consolidato la sua reputazione per capacità organizzativa e risultati. Da calciatore, Tisci ha un passato importante nelle giovanili del Genoa e oltre 200 presenze tra i cadetti con maglie come Pescara, Crotone, Modena e Avellino, elementi che arricchiscono il suo profilo tecnico e motivazionale.
Perché Tisci piace al Potenza
La società lucana valorizza in particolare la combinazione di esperienza in Serie Ccapacità di costruire squadre competitive e la recente continuità nei risultati. Il suo nome è stato accostato anche ad altri club come Novara e Livornoma il Potenza intende provare a concretizzare l’interesse nelle prossime ore. Se l’operazione andrà in porto, è previsto un incontro per definire i termini contrattuali e programmare la fase di mercato.
L’ipotesi interna: Schiattarella e la strada del vivaio
Pur mantenendo attivi i contatti esterni, il Potenza non esclude una soluzione che valorizzi il proprio settore giovanile. L’esperienza con De Giorgio, promosso dalla Primavera alla guida della prima squadra alcuni anni fa e poi protagonista della vittoria in Coppa Italia di categoria, ha alimentato la convinzione che la via interna possa ripagare in termini di continuità e identità sportiva.
Pasquale Schiattarella è tra i nomi monitorati: la società valuta la sua capacità di dialogare con il gruppo esistente, la conoscenza del vivaio e la possibile transizione verso la gestione della prima squadra. Questa opzione, se scelta, seguirebbe il modello che ha dato frutti in passato, puntando su una crescita graduale e su una proposizione tecnica coerente con i valori del club.
Prospettive e incognite per la panchina
La decisione definitiva dipenderà da più fattori: l’esito delle trattative con Tisci, le offerte concrete per De Giorgio da club di categorie superiori (tra gli interessati si segnalano alcune società tra Serie B e Serie C), e la volontà della proprietà di privilegiare un progetto di lungo periodo oppure un profilo già rodato per la categoria. Il nome del presidente Macchia figura nel dossier operativo della società mentre si definiscono i prossimi passi.
Qualunque sarà la scelta finale, il Potenza affronterà la preparazione alla nuova stagione con l’obiettivo di consolidare la propria posizione nel girone C di Lega Pro, puntando a una figura tecnica capace di gestire il mercatocostruire un gruppo competitivo e valorizzare il vivaio. L’annuncio ufficiale del nuovo allenatore, così come le mosse sul mercato in entrata e uscita, sono attesi a breve e saranno elementi chiave per misurare il nuovo corso della squadra.



