Il 18 ottobre la piazza della Cultura e dello Sport di Casorate Sempione si trasformerà in un vero museo a cielo aperto: le composizioni floreali realizzate per la festa decennale di San Tito ricompariranno per un pomeriggio di condivisione e allegria. L’evento, organizzato dal Comune in sinergia con la Pro Loco e l’Oratorio, vuole dare nuova vita ai motivi che hanno colorato le strade del borgo durante le celebrazioni di settembre.
Fiori della decennale di San Tito in mostra a Casorate
Le creazioni floreali provengono dalle diciannove vie del paese, dove cittadini e volontari hanno lavorato insieme per mesi. Sono stati prodotti 500.000 fiori frutto di una dedizione collettiva che ha coinvolto circa 2.000 volontari. Ogni fiore racconta una storia di partecipazione e di orgoglio locale e molti di essi sono ancora custoditi nelle case dei loro artefici. «Desideriamo dare la possibilità a chi non ha potuto partecipare di conservare un ricordo», ha dichiarato Maurizio Visentin, presidente della Pro Loco, aggiungendo che parte dei proventi della vendita sarà destinata al prossimo ciclo festivo, previsto fra dieci anni.
Dettagli delle composizioni floreali
Le installazioni mettono in risalto temi religiosi e simboli autunnali, combinando rose rosse, crisantemi dorati e foglie di quercia. Alcune opere sono state rigenerate appositamente per l’esposizione, mentre altre sono state recuperate direttamente dai giorni della festa, mantenendo intatta la loro essenza originale. Le opere vengono disposte in ordine alfabetico di via, così da offrire al pubblico una visita guidata attraverso il cuore storico del paese.
Castagnata e sapori d’autunno per i cittadini
Il pomeriggio non sarà solo visivo: una tradizionale castagnata accompagnerà la mostra, offrendo dolci tipici, vin brulè e castagne arrostite sul fuoco. L’allestimento gastronomico è pensato per riscaldare l’atmosfera e favorire lo scambio tra le famiglie presenti. Il profumo delle castagne si mescolerà al colore dei fiori, creando un’esperienza multisensoriale che richiama le radici contadine di Casorate.
Il sindaco Dimitri Cassani ha sottolineato l’importanza di questo appuntamento, ricordando che la festa del centenario del 1926 ha attirato più di 100.000 persone e ha richiesto 60.000 euro di spese comunali. «Le decorazioni hanno ricevuto un’infinità di complimenti, soprattutto per la loro eleganza», ha aggiunto, evidenziando come il progetto abbia superato le previsioni nonostante le recenti perturbazioni atmosferiche.
L’iniziativa, frutto della collaborazione tra Amministrazione comunale, Pro Loco e Oratorio, è un invito esplicito a riscoprire la tradizione locale e a rafforzare il senso di appartenenza. Chiunque desideri portare a casa un ricordo potrà acquistare i fiori esposti; i proventi andranno a sostenere la futura edizione decennale, garantendo continuità e innovazione al patrimonio culturale del paese.



