Nel cuore di Berlino si è tenuta la conferenza conclusiva del progetto europeo LOCAL GoGREEN un’iniziativa volta a rafforzare le capacità delle amministrazioni locali nel fronteggiare la transizione energetica. Sedici rappresentanti di sei comuni europei hanno condiviso risultati, difficoltà e soluzioni innovative, creando un vero laboratorio di politiche verdi. Tra questi, il Comune di Tito ha attirato l’attenzione grazie a tre proposte concrete, presentate dal dott. Senatro Di Leo con il supporto scientifico del CNR-IMIOT.
La presentazione a Berlino dei tre progetti di Tito
Durante la sessione dedicata ai casi studio, Tito ha illustrato un pacchetto integrato di interventi pensati per aumentare la sostenibilità ambientale, l’efficienza energetica e la qualità della vita dei cittadini. Il percorso ciclopedonale lungo il fiume Noce è stato concepito come un corridoio verde che collega le aree ricreative, promuove la mobilità non motorizzata e valorizza il patrimonio naturalistico. Accanto a questa iniziativa, è stata proposta la costruzione di una nuova piscina comunale eco-efficiente in grado di ridurre i consumi energetici grazie a tecnologie di recupero del calore e a sistemi di illuminazione a LED. Infine, il progetto della Comunità Energetica Rinnovabile di Tito punta a produrre e condividere energia pulita a livello locale, creando un modello replicabile per imprese, famiglie e enti pubblici.
Obiettivi comuni dei tre interventi
Tutte le proposte convergono su due temi fondamentali: decarbonizzazione e coesione territoriale. La pista ciclopedonale riduce le emissioni legate al traffico, la piscina dimostra come gli edifici sportivi possano diventare hub di efficienza energetica, mentre la comunità energetica consente di gestire autonomamente la produzione di energia rinnovabile diminuendo la dipendenza dalla rete nazionale. L’intervento congiunto di amministrazione comunale, università e stakeholder locali ha garantito che ogni progetto sia accompagnato da studi di prefattibilità approfonditi, pronti a sostenere future richieste di finanziamento europeo.
Dettagli operativi dei tre interventi
Il percorso ciclopedonale prevede la realizzazione di 3,5 km di sentiero continuo, dotato di piste ciclabili, aree di sosta e illuminazione a energia solare. Il progetto include anche la piantumazione di 1.200 alberi autoctoni per migliorare la qualità dell’aria e favorire la biodiversità. La piscina, progettata con un involucro termico avanzato, utilizzerà pompe di calore ad alta efficienza e pannelli fotovoltaici sul tetto per autoconsumo, perseguendo un certificato LEED Gold. Per la comunità energetica, sono stati individuati 4 siti idonei all’installazione di impianti fotovoltaici di media Potenza, con capacità complessiva di 2,8 MW, e un sistema di gestione intelligente che permette lo scambio di energia tra utenti partecipanti.
Coinvolgimento della cittadinanza
Il Comune di Tito ha avviato un percorso di partecipazione pubblica, organizzando workshop tematici e sondaggi online per raccogliere opinioni e suggerimenti. Questo approccio ha permesso di integrare le esigenze dei residenti nella progettazione delle infrastrutture, garantendo che le soluzioni siano realmente utili e condivise. Inoltre, la creazione di una Comunità Energetica prevede la possibilità per le famiglie di aderire tramite contratti di autoconsumo, ottenendo risparmi sulla bolletta energetica e contribuendo a una rete più resiliente.
Prospettive future e opportunità di finanziamento
Gli studi di prefattibilità realizzati rappresentano una solida base tecnica per accedere ai programmi di finanziamento europei, come Horizon Europe e il Fondo per lo Sviluppo Regionale. Il Comune di Tito intende presentare domanda di sostegno entro il prossimo trimestre, puntando a coprire fino al 70% dei costi di realizzazione. La collaborazione con il CNR-IMIOT garantirà il rispetto dei criteri di efficienza energetica e di impatto ambientale richiesti dai bandi. Se approvati, i tre progetti potranno diventare casi di studio per altri enti locali, consolidando il ruolo di Tito come modello di governance verde a livello europeo.
Il riconoscimento a livello internazionale conferma l’impegno dell’Amministrazione verso una transizione ecologica efficace e partecipata, aprendo la strada a nuove collaborazioni e a un futuro più pulito per l’intera comunità.



