Il 31 ottobre 2026 lo Stadio Simonetta Lamberti è stato teatro di una serata poco fortunata per il Cavese. Di fronte all’AZ Picerno i padroni di casa hanno subito una sconfitta per 1-2, subendo il secondo KO consecutivo in campionato di serie C. L’atmosfera, seppur calorosa, non è bastata a contrastare gli sbalzi di forma della squadra campana, che ha pagato caro i propri errori difensivi.
Primo tempo: l’apertura di rete di Pugliese al 16′
Il match è partito rapidamente. Al 16′ Pugliese ha sfruttato un lancio filtrante dalla retroguardia, trovando spazio sulla sinistra e, con un tiro preciso, ha superato il portiere avversario, aprendo il punteggio a favore del Picerno (0-1). Il gol è nato da una manovra di posizionamento errato della difesa del Cavese, che ha lasciato troppo libero il lato esterno.
Il ruolo di Diarrassouba nella formazione iniziale
Il tecnico del Cavese ha optato per Diarrassouba in prima linea, scegliendo di non replicare la formazione della precedente golosa sconfitta contro la Foggia. Questa decisione ha influito sulla solidità a centrocampo, dove la squadra è sembrata più vulnerabile ai contratti rapidi del Picerno.
Secondo tempo: il rigore di Alberti al 93′ sigilla il risultato
Il Cavese ha provato a reagire nella ripresa, creando diverse occasioni e accumulando angoli, ma la difesa lucana, guidata da Di Deo, è rimasta compatta. Al 34′ il Picerno ha raddoppiato con un gol di Abreu, sfruttando una palla persa a centrocampo. Nonostante le numerose ripartenze, il Cavese non è riuscito a trovare il vantaggio. Solo al recupero, al 93′, Alberti ha trasformato un calcio di rigore in rete, portando il risultato finale sul 1-2.
Le occasioni sprecate dei biancoblu
Nel frattempo, Macchi ha avuto una buona opportunità al 75′ ma non è riuscito a finalizzare. Gli angoli accumulati dal Cavese hanno prodotto pochi pericoli reali, evidenziando un problema di efficacia sotto porta.
Impatto tattico e prospettive future per il Cavese
Dal punto di vista tattico, l’allenatore ha introdotto Diarrassouba come unica variazione rispetto alla formazione contro la Foggia, ma il risultato non è stato sufficiente a ribaltare la tendenza negativa. La squadra ha mostrato segni di incapacità di gestire i momenti chiave, con due errori difensivi fondamentali nei primi 20 minuti.
Con la classifica che si sta consolidando in zona di minimo, il Cavese dovrà riorganizzarsi in vista delle prossime sfide. La partita successiva, celebrata proprio nel clima di Halloween, rappresenta una possibilità per interrompere la striscia negativa e riscattare almeno un punto. Tuttavia, la squadra dovrà correggere i propri difetti difensivi e migliorare la lucidità nei confronti dei rigori per tornare a lottare nel girone di Serie C.



