Nel periodo compreso tra il 18 e il 21 ottobre, la Polizia di Stato di Potenza ha ricevuto diverse segnalazioni di furti di portafogli e effetti personali all’interno dell’Ospedale San Carlo. Le vittime, spesso infermi o accompagnatori, hanno denunciato la scomparsa di oggetti di valore, creando un clima di insicurezza tra il personale e i pazienti.
Indagini e identificazione del sospetto
Gli inquirenti della Squadra Mobile hanno avviato le indagini a seguito delle denunce presentate al Posto di Polizia del nosocomio. Grazie alle registrazioni delle telecamere di videosorveglianza, è stato possibile seguire i movimenti di un individuo che, vestito con abiti descritti dai testimoni, è comparso più volte nei corridoi dell’ala di terapia intensiva. Il soggetto è stato localizzato in piazza Aldo Moro, dove gli agenti lo hanno fermato in possesso della collana appena acquistata.
Acquisto della collana in via Cavour
Le indagini hanno rivelato che, poco prima dell’arresto, il sospetto si era recato in una gioielleria di via Cavour, nel capoluogo lucano. Con una carta di credito, ha pagato una collana dal valore di 49 €, utilizzando strumenti di pagamento rubati. Questo gesto è stato qualificato come indebito utilizzo di strumenti di pagamento e ha fornito alla Polizia l’elemento probatorio necessario per collegare il furto dei portafogli all’acquisto illecito.
Procedimento penale e provvedimento del questore
Al termine delle verifiche preliminari, l’uomo è stato formalmente denunciato per tre reati: furto, ricettazione e indebito utilizzo di strumenti di pagamento. Il Questore di Potenza ha poi emesso un provvedimento di divieto di ritorno nel Comune di Potenza per una durata di due anni, misura preventiva volta a evitare ulteriori reati nello stesso territorio.
Il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari e, come previsto dalla legge, l’imputato beneficia del principio di presunzione di innocenza fino al definitivo esito giudiziario.



