Un uomo di 53 anni di Albanella, scomparso nel 2026 mentre era agli arresti domiciliari, è stato finalmente arrestato. L’arresto è avvenuto in un bar a Ponte Barizzo, frazione di Capaccio Paestum, grazie all’intervento dei Carabinieri della Stazione di Matinella, coordinati dalla Compagnia di Agropoli.
La vicenda ha inizio nel 2026, quando l’uomo era stato sottoposto a misura cautelare nell’ambito di un procedimento per coltivazione di droga e detenzione illegale di armi. Da quel momento, l’uomo era riuscito a far perdere le sue tracce, rendendosi irreperibile per cinque lunghi anni.
L’operazione dei Carabinieri
L’operazione di arresto è stata condotta dai Carabinieri della Stazione di Matinella, sotto la direzione del maresciallo Tommaso Fanizza. I militari hanno rintracciato l’uomo in un bar a Ponte Barizzo, dove è stato immediatamente arrestato. L’intervento è stato coordinato dalla Compagnia di Agropoli, che ha supervisionato l’intera operazione.
L’arresto è il risultato di un’attenta indagine durata anni, durante la quale i Carabinieri hanno seguito ogni pista possibile per rintracciare il latitante. La determinazione e la professionalità delle forze dell’ordine hanno permesso di chiudere finalmente questo capitolo.
Le accuse e le conseguenze
L’uomo era stato inizialmente sottoposto a misura cautelare per coltivazione di droga e detenzione illegale di armi. La sua fuga ha complicato ulteriormente la situazione, aggiungendo l’accusa di evasione agli altri reati di cui era già sospettato.
La latitanza prolungata ha avuto un impatto significativo sulle indagini, rendendo più difficile raccogliere prove e testimonianze. Tuttavia, i Carabinieri non hanno mai perso la speranza di rintracciare il latitante e portare a termine l’operazione.
Con l’arresto, si chiude un capitolo importante per la sicurezza del territorio. L’operazione dimostra ancora una volta l’importanza del lavoro delle forze dell’ordine nel garantire la legalità e la sicurezza dei cittadini.



