In un’intensa due giorni, l’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, ha portato il suo contributo a due eventi di grande rilevanza medica e sociale. Il 13 giugno, a Maratea, ha partecipato al quarto convegno sulla donazione degli organi, mentre il giorno successivo ha preso parte a un convegno a Matera dedicato ai disturbi della coordinazione motoria e alla disprassia verbale evolutiva.
Questi appuntamenti rappresentano un’importante occasione per riflettere su tematiche cruciali per la salute pubblica e per il benessere delle nuove generazioni.
Donazione di organi: un atto di altissimo valore etico e civile
Durante il convegno “Donazione degli organi: cultura, scienza e solidarietà” a Maratea, Latronico ha sottolineato come abbracciare la cultura della donazione sia un atto di altissimo valore etico e civile. “Sostenere iniziative come questa è fondamentale per trasmettere un messaggio forte alle nuove generazionieducandole alla centralità del dono e alla responsabilità verso il prossimo”, ha dichiarato l’assessore.
Latronico ha inoltre evidenziato l’importanza della sinergia tra competenze mediche e l’impegno del terzo settore e delle famiglie nel consolidare l’importanza della donazione e dei trapianti. Questo approccio integrato è essenziale per garantire che il sistema sanitario possa rispondere efficacemente alle esigenze dei pazienti.
Disturbi della coordinazione motoria: un impegno per il futuro dei più piccoli
A Matera, durante il convegno sui disturbi della coordinazione motoria e la disprassia verbale evolutiva, Latronico ha affrontato un tema di grande rilevanza per il futuro delle nuove generazioni. “Queste condizioni incidono profondamente sul percorso di vita dei più piccoli e delle loro famiglie”, ha affermato l’assessore, sottolineando la necessità di risposte tempestive, competenti e umane.
Latronico ha evidenziato il ruolo delle istituzioni nel garantire un accesso equo e omogeneo ai servizi sul territoriosostenendo la formazione continua degli operatori sanitari e promuovendo reti di supporto capaci di accompagnare bambini e genitori lungo tutto il percorso di crescita. “Non dobbiamo mai lasciarli soli”, ha ribadito con convinzione.
Questi interventi rappresentano un passo significativo verso la costruzione di una società più inclusiva e attenta alle esigenze di tutti i suoi membri, in particolare dei più vulnerabili.



