2 novembre 2026 🌧 7° Allerta arancione · rischio idrogeologico · fino 2 novembre 23:59

Visita di Fratelli d’Italia in Basilicata: l’evento politico a Viggiano

Fratelli d’Italia arriva in Basilicata con la campagna ‘Coltiviamo l’Italia’, ma Viggiano è più nota per il petrolio che per l’agricoltura.

Visita di Fratelli d’Italia in Basilicata: l’evento politico a Viggiano

Una delegazione di alto livello di Fratelli d’Italia ha attraversato la Basilicata nei giorni scorsi, facendo tappa a Policoro e Viggiano nell’ambito della campagna nazionale “Coltiviamo l’Italia”. Al loro interno figuravano il senatore Gianni Rosa, il responsabile nazionale dell’Agricoltura Aldo Mattia, l’assessore regionale all’Agricoltura Carmine Cicala e l’esponente locale Salvatore Caiata. L’obiettivo dichiarato era quello di dimostrare vicinanza agli agricoltori lucani, mettendo a fuoco le promesse di supporto fatte dal Governo nazionale e da quello regionale.

Il giro di “Coltiviamo l’Italia” in Basilicata

Il percorso della delegazione è stato presentato come un vero e proprio tour di ascolto: a Policoro si è parlato di sconti sul gasolio agricolo e dei 25 milioni di euro annunciate dalla giunta regionale, mentre a Viggiano il discorso si è focalizzato sul trasferimento delle misure già attuate negli ultimi quattro anni dal Governo e dal ministro dell’Agricoltura Lollobrigida. Come ha ricordato il senatore Rosa, “trasferiamo agli agricoltori tutte quelle cose che sono stare fatte in questi 4 anni dal Governo”, sia in tempi normali sia durante la crisi attuale.

Le dichiarazioni degli esponenti

L’assessore Cicala, tornato da un viaggio di rappresentanza a Vinitaly negli Stati Uniti, ha ribadito l’importanza di un “dialogo concreto” tra i livelli di governo, aggiungendo che le risposte devono arrivare sia dal Governo nazionale che da quello regionale. Aldo Mattia, responsabile nazionale dell’Agricoltura, ha sottolineato che l’iniziativa vuole restituire agli agricoltori le misure che, a suo avviso, sono state perse durante gli ultimi quattro anni di governo.

Viggiano, la capitale del petrolio, non dell’agricoltura

La scelta di Viggiano come tappa centrale ha suscitato scalpore. Il comune è infatti noto per essere la più importante zona di estrazione di petrolio in Italia, con circa il 85 % delle estrazioni onshore nazionali concentrato nel suo territorio. Storicamente Viggiano aveva una tradizione vitivinicola e una produzione di mele nella Val d’Agri, ma oggi la sua identità economica è legata al settore energetico.

Terre vendute all’Eni e la vocazione agricola”

L’assessore Cicala, fratello del sindaco di Viggiano, ha dovuto spiegare come, negli ultimi decenni, ampie superfici adiacenti ai pozzi petroliferi e al Centro Olio siano state cedute a prezzi simbolici all’Eni. Tale operazione non ha favorito la coltivazione di vigneti o altre produzioni agricole, ma ha consolidato la presenza dell’industria del petrolio. Questa realtà ha spinto alcuni osservatori a definire la visita una “marchetta” politicamente calibrata, più orientata a mostrare presenza che a rispondere a un reale bisogno agricolo.

Le critiche sullo sfondo delle proteste agricole

Il contesto non è stato del tutto favorevole. Negli ultimi mesi la Basilicata è stata teatro di proteste di agricoltori che chiedono maggiori incentivi e la definizione di politiche più concrete. Le promesse di 25 milioni di euro della giunta regionale e gli sconti sul gasolio da parte del Governo nazionale sono state accolte con scetticismo, specialmente quando la visita si è svolta in una località la cui economia principale è il petrolio e non la agricoltura. Il risultato è un clima di dubbio: da una parte la retorica di “stare vicino” agli agricoltori, dall’altra la percezione di una campagna più simbolica che operativa.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Potenza adesso

SOLE OGGI
↑ 06:26 · ↓ 16:53
Durata giorno 10h 26'
ACCADUTO OGGI
Curiosità storiche legate al 2 novembre