Il falso carabiniere è tornato a protagonizzare una truffa ai danni di una cittadina over 70 nella zona di Anzi, in provincia di Potenza. Il 12 ottobre 2026, un uomo si era presentato all’abitazione dell’anziana fingendo di appartenere all’Arma dei Carabinieri, sostenendo la necessità di effettuare controlli per una presunta rapina avvenuta in zona. Convinta della legittimità dell’intervento, la vittima aveva consegnato al truffatore i preziosi in oro custoditi nella casa, che poi vennero sottratti insieme a due complici.
Indagini, inseguimento e recupero dei gioielli ad Anzi
Le forze dell’ordine di Potenza, grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza e alle testimonianze dei vicini, sono riuscite a risalire al veicolo utilizzato per la fuga. Il rapporto è stato tempestivamente trasmesso al Centro Operativo Autostradale della Polizia Stradale di Napoli, che ha messo in campo due pattuglie del Distaccamento di Nola. Le auto sono state intercettate al casello autostradale di Mercato San Severino, in provincia di Salerno, dove gli agenti hanno bloccato i tre sospetti.
Dettagli della refurtiva e restituzione
Durante il controllo dei veicoli, la polizia ha scoperto l’intera refurtiva: una collana d’oro con ciondolo, due fedi in oro giallo e un paio di orecchini. I gioielli erano nascosti all’interno di un pacchetto di sigarette, occultati negli indumenti intimi di uno dei passeggeri. I monili sono stati restituiti al legittimo proprietario dai Carabinieri di Anzi, chiudendo il caso materiale della rapina.
Imperia: il tentativo di truffa telefonica sventato
Nel frattempo, nella serata di ieri a Imperia, una donna anziana ha ricevuto una telefonata in cui le veniva riferito che un nipote si trovava in grave difficoltà e aveva bisogno di denaro immediato. Il discorso, tipico della cosiddetta truffa telefonica, mira a generare paura per ottenere denaro o oggetti di valore. La vittima, però, ha sollevato il dubbio e ha contattato il figlio, il quale ha prontamente chiamato il 112.
L’intervento rapido delle forze dell’ordine ha permesso di intercettare i soggetti responsabili prima che il raggiro potesse consumarsi. I sospetti sono stati fermati sul posto, evitando così la sottrazione di ulteriori beni. Anche in questo caso, la prontezza della cittadina ha davvero fatto la differenza, dimostrando l’importanza della collaborazione tra cittadini e polizia nella lotta alle truffe ai danni degli anziani.



