18 Settembre 2026 🌤 23° Allerta gialla · temporali · fino 19 Settembre 01:59

Un tavolo permanente per la spesa farmaceutica in Basilicata

I sindacati chiedono la cancellazione del ticket da 2,50 € e propongono un tavolo permanente per la sanità lucana.

Un tavolo permanente per la spesa farmaceutica in Basilicata

Il 17 settembre le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil Basilicata, affiancate dalle categorie dei pensionati e della funzione pubblica, si sono riunite con l’assessorato regionale alla Sanità per discutere la recente introduzione del ticket da 2,50 € sulle ricette farmaceutiche. La misura, contenuta nella delibera n. 544 della Giunta regionale del 27 agosto 2026 prevede una quota fissa di compartecipazione per ogni prescrizione convenzionata.

Gli interlocutori sindacali hanno subito contestato l’intervento, definendolo insostenibile per le famiglie lucane, in particolare per gli anziani e per le persone più vulnerabili, già gravate dall’aumento del costo della vita. Dal loro punto di vista, l’applicazione di un ticket uniforme rischia di creare nuove disuguaglianze nell’accesso alle cure.

Richiesta di sospensione della delibera n. 544 e annullamento del ticket da 2,50 €

Durante il confronto, le rappresentanze sindacali hanno chiesto il ritiro o, almeno, la sospensione immediata della delibera n. 544. L’obiettivo è evitare che la quota fissa diventi un onere permanente per i contribuenti, soprattutto per chi ricorre più spesso ai farmaci. Gli esponenti hanno sottolineato che la decisione è stata adottata senza alcun confronto preventivo con le parti sociali, violando così il principio di concertazione previsto per modifiche di tale impatto.

Impatto sulle famiglie e sugli anziani

Le organizzazioni hanno portato dati indicativi: per molte famiglie il nuovo ticket rappresenta una spesa aggiuntiva che si aggiunge alle bollette energetiche e al costo dei generi alimentari. Per gli anziani, che spesso hanno prescritto più farmaci, la quota fissa potrebbe tradursi in una spesa mensile di decine di euro, riducendo la disponibilità di risorse per altre necessità essenziali.

Domanda di un tavolo permanente sulla spesa farmaceutica

Oltre alla revoca del ticket, i sindacati hanno avanzato la proposta di istituire un tavolo permanente su spesa farmaceutica e sullo stato della sanità lucana. Tale organismo dovrebbe riunire rappresentanti delle istituzioni, dei sindacati e dei professionisti sanitari per monitorare l’appropriatezza prescrittiva – principale causa dello sforamento della spesa – e per definire strategie condivise di contenimento.

Uso dei fondi del Pnrr per la medicina di prossimità

Le richieste includono anche una più efficace allocazione dei fondi del Pnrr destinati alla medicina di prossimità. I sindacati sostengono che investimenti mirati potrebbero ridurre le liste di attesa, potenziare i presidi sanitari nelle aree interne e migliorare la mobilità passiva dei pazienti, garantendo così un accesso più rapido e capillare alle cure di base.

Prospettive per il futuro: il prossimo incontro del 24 settembre

La Regione basilicata ha dichiarato la propria disponibilità ad avviare un percorso condiviso, segnalandolo come un “tempo delle scelte per salvare la sanità lucana”. Un nuovo incontro è previsto per il 24 settembre occasione in cui le parti potranno approfondire le proposte concrete, valutare la fattibilità di un tavolo permanente e definire eventuali modifiche alla politica dei ticket.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Potenza adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 3 µg/m³