Anas ha comunicato il rinvio dell’apertura del bypass di Castrocucco sulla SS 18 Tirrena Inferiore previsto per la prima decade di agosto 2026, spostando l’inaugurazione a settembre a Maratea.
La notizia ha suscitato reazioni da parte delle istituzioni locali e delle consigliere regionali del Movimento 5 Stelle, Alessia Araneo e Viviana Verri che hanno annunciato iniziative politiche per chiarire responsabilità e misure compensative. Ultimo aggiornamento: 10 agosto 2026.
Perché il rinvio interessa Maratea e la viabilità
Il bypass di Castrocucco era stato progettato per ripristinare la continuità della SS 18 Tirrena Inferiore dopo la frana che aveva distrutto circa 100 metri della statale, isolando la costa di Maratea.
La realizzazione della nuova viabilità, estesa per 3,5 chilometri e sviluppata a mezza costa con pendenze che raggiungono i 40 gradi, comprende opere di regimentazione idraulica, barriere paramassi, illuminazione, una stazione meteo e videosorveglianza collegata alla SOT.
Motivazioni ufficiali del posticipo e criticità tecniche
Secondo la comunicazione di Anas il posticipo è stato concordato con il Commissario Straordinario per non “ingenerare confusione negli utenti” e per evitare di mettere alla prova la nuova viabilità durante l’aumento dei flussi estivi.
I tecnici hanno rilevato la necessità di un periodo di sperimentazione per la geometria del tracciato, che presenta pendenze fino all’11% e parti della piattaforma in corsia unica. La percorribilità sarà inizialmente a senso unico alternato regolato da semaforo per permettere monitoraggi e adeguamenti operativi.
Reazioni politiche e iniziative annunciate
Le consigliere regionali Alessia Araneo e Viviana Verri hanno definito il rinvio una beffa e hanno richiamato l’attenzione sull’ordine del giorno approvato dal Consiglio Regionale che impegnava la Giunta Bardi a garantire un cronoprogramma certo, il coordinamento delle opere e misure di ristoro per il tessuto economico e turistico di Maratea.
Le due esponenti hanno dichiarato: “Da mesi i marateoti assistono ad annunci di aperture che, puntualmente, vengono disattesi, come se la parola non valesse nulla e gli impegni istituzionali meno di zero” e hanno aggiunto che “Ignorare quell’impegno votato dalla massima assise regionale significa voltare le spalle alle imprese, alle lavoratrici e ai lavoratori del territorio.”
Modalità di circolazione e stato dei lavori
I lavori sul bypass risultavano sostanzialmente ultimati al momento della comunicazione, ma il dispositivo di circolazione era in fase di perfezionamento sotto l’egida del Commissario Straordinario.
Al momento la circolazione resta garantita sull’attuale tracciato della SS 18 Tirrena Inferiore con alcuni tratti a senso unico alternato e restrizioni che penalizzano i tempi di percorrenza. Le autorità hanno segnalato che le attuali condizioni di traffico non stanno facendo registrare disagi particolarmente gravi, ma la situazione resta monitorata.
Azione politica e richiesta di chiarimenti
Per ottenere chiarimenti sulle motivazioni del rinvio e sulla gestione delle risorse, Araneo e Verri hanno annunciato la presentazione di un’interrogazione urgente all’assessore regionale alle Infrastrutture.
Le consigliere hanno inoltre sollecitato la piena attuazione delle misure di ristoro previste dall’ordine del giorno approvato in Consiglio Regionale e hanno ribadito la necessità di un cronoprogramma certo e di un coordinamento tra gli enti coinvolti per evitare ulteriori slittamenti che danneggino il tessuto economico e turistico di Maratea.
La vicenda rimane in evoluzione e le parti coinvolte hanno indicato che il monitoraggio della sperimentazione del tracciato proseguirà nei prossimi giorni prima della nuova data fissata per settembre.



