La Regione Basilicata ha lanciato un’iniziativa senza precedenti per la rigenerazione urbana dei suoi borghi e città. Con un investimento di 47.420.379,61 euro derivanti dalle risorse FSC 2026-2027, la regione intende ridisegnare piazze, recuperare edifici abbandonati e creare nuovi spazi di aggregazione per le comunità locali.
L’iniziativa, presentata nella Sala Inguscio dall’assessore all’Ambiente e alla Transizione Energetica Laura Mongiello e dal Presidente Vito Bardi si inserisce nel quadro del Piano di interventi rivolti alla valorizzazione ambientale e paesaggistica degli insediamenti urbani noto come Bando Borghi – Linea FSCRI – Ri-2995.
Un approccio innovativo alla rigenerazione urbana
Il piano prevede la creazione di Progetti Integrati di Rigenerazione Urbana (PIRU) che potranno beneficiare di finanziamenti compresi tra 1 e 2,5 milioni di euro coprendo fino al 100% dei costi ammissibili. L’assessore Mongiello ha sottolineato che rigenerare significa prima di tutto prendersi cura delle persone e dei luoghi che abitano.
Tra le novità più significative, il superamento della logica delle graduatorie rigide. Le proposte ritenute idonee accederanno a una procedura negoziale, che prevede un tavolo di confronto continuo e diretto tra Regione e Comuni per affinare la qualità del progetto, verificare la sostenibilità di gestione, la governance e i tempi di realizzazione.
Progetti organici per una rigenerazione sostenibile
I candidati saranno chiamati a presentare progetti organici che integrino il recupero di edifici pubblici, la valorizzazione di aree verdi, piazze e percorsi pedonali/ciclabili, orientati alla sostenibilità e all’adattamento ai cambiamenti climatici. L’obiettivo è restituire una funzione viva agli spazi che nel tempo l’hanno persa, combattendo concretamente lo spopolamento dei borghi e rendendo più vivibili e sostenibili le città.
Parità di accesso per tutti i territori lucani
L’intervento evidenzia una precisa priorità politica: la parità di accesso per tutti i territori lucani, dal piccolo borgo interno al grande centro urbano. Nessun comune sarà penalizzato e le opportunità di partenza saranno identiche per tutti, basandosi esclusivamente sul merito progettuale e sull’ascolto dei bisogni reali delle comunità.
I tecnici del Dipartimento Ambiente, guidati dal Direttore Generale Canio Santarsiero e dal Responsabile del Procedimento Angelino Mazza sono già operativi per offrire supporto e accompagnare le amministrazioni locali nell’elaborazione delle candidature.
Questo progetto rappresenta un passo fondamentale verso la creazione di spazi urbani più vivibili e sostenibili, in linea con le esigenze delle comunità locali e con gli obiettivi di sviluppo sostenibile.



