Un tragico incidente aereo in Perù ha spezzato il cuore di due comunità italiane. Il velivolo, un Cessna Grand Caravan della compagnia Aerodiana è precipitato il 31 luglio 2026 mentre sorvolava le celebri Linee di Nazca un sito archeologico riconosciuto dall’Unesco. A bordo c’erano due famiglie italiane, una di Monza e l’altra di Seregno, che stavano trascorrendo una vacanza insieme.
L’incidente ha scosso profondamente le comunità di Monza e Seregno, lasciando un vuoto incolmabile. Le vittime erano Paolo Gianturco 59 anni, sua moglie Cristina Maria Bianco 57 anni, e i loro figli Pietro 18 anni, e Matteo 24 anni. Con loro c’erano anche Elena Sala 58 anni, suo marito Massimo Angelucci 58 anni, e il loro figlio Lorenzo 24 anni.
Le vittime: chi erano Paolo e Cristina
Paolo Gianturco era un senior partner presso Deloitte Consulting con una carriera di trent’anni nel settore bancario. Era noto per la sua visione innovativa e la sua umanità qualità che lo avevano reso un punto di riferimento per molti colleghi. La moglie Cristina Maria Bianco era una managing director presso Andersen Consulting dove si occupava di direzione del personale. In precedenza, aveva fondato e diretto per 23 anni la Aegis Human Consulting Group un’azienda di consulenza e recruiting.
La loro famiglia era molto unita e amata nella comunità di Monza. Il sindaco Paolo Pilotto ha espresso il suo dolore e la sua vicinanza ai familiari, offrendo assistenza e supporto in questo momento difficile. Anche i vertici di Deloitte hanno espresso il loro cordoglio, ricordando Paolo come un grande innovatore e una persona di straordinario valore.
La dinamica dell’incidente
L’aereo era decollato dall’aeroporto di Pisco, diretto al sito archeologico di Nazca, quando ha perso i contatti con il controllo del traffico aereo. L’impatto è avvenuto nei pressi dell’aerodromo Maria Reiche, nell’area di Pueblo Viejo. I soccorritori, giunti sul posto, non hanno potuto fare nulla a causa dell’incendio che ha rapidamente avvolto il velivolo.
Le autorità peruviane hanno avviato un’inchiesta per accertare le cause dell’incidente. L’ambasciata d’Italia a Lima si è attivata con le autorità locali per fornire supporto alle famiglie delle vittime. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha confermato il decesso dei passeggeri italiani e ha espresso il suo cordoglio.
Il cordoglio delle comunità
La notizia della tragedia ha scosso profondamente le comunità di Monza e Seregno. Il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi ha espresso il cordoglio della comunità lucana, ricordando che Paolo Gianturco e la sua famiglia erano originari di Avigliano. Il sindaco di Seregno, Alberto Rossi ha espresso il suo dolore e la sua vicinanza ai familiari delle vittime.
La tragedia ha unito nel dolore comunità diverse, in Italia e nel mondo. Le vittime erano non solo famiglie amate, ma anche professionisti di grande valore, la cui scomparsa lascia un vuoto incolmabile. La comunità si stringe intorno ai familiari in questo momento di grande sofferenza.



