Giuseppe De Rosa, l’ultramaratoneta di Sala Consilina, è pronto a tornare in gara dopo un periodo di stop forzato. La sua destinazione è la Norvegia, terra di sfide estreme e paesaggi mozzafiato, dove dal 24 al 26 luglio si terrà l’Ultra Norway Race una delle prove più impegnative del Roadsign Continental Challenge.
De Rosa non è nuovo a questa competizione: ha già partecipato quattro volte, ma solo una volta è riuscito a tagliare il traguardo, nel 2018. Le altre due volte, nel 2026 e nel 2026, le condizioni estreme della gara gli hanno impedito di completare il percorso. Questa volta, però, l’obiettivo è chiaro: difendere il titolo di campione del circuito e raggiungere un record storico, il quinto successo consecutivo.
Un ritorno dopo un periodo difficile
Gli ultimi otto mesi sono stati complessi per De Rosa, segnati da infortuni che lo hanno tenuto lontano dalle competizioni. Al suo fianco, però, c’è sempre stato Alfeo Nola, amministratore delegato di Foot Space – L’universo delle scarpe da lavoro che ha continuato a sostenere il suo percorso sportivo. Il loro rapporto è andato oltre la semplice sponsorizzazione, trasformandosi in un legame di fiducia e supporto reciproco.
Alla soglia dei cinquant’anni, De Rosa sente il bisogno di rimettersi in gioco: ‘Non voglio sedermi sul divano e godermi il primato di quattro titoli consecutivi. Voglio rimettere tutto in discussione a cominciare dal titolo di campione del Roadsign Continental Challenge’ dichiara alla vigilia della partenza per la Norvegia.
La sfida delle Alpi di Lyngen
L’Ultra Norway Race si disputa nelle Alpi di Lyngen, circa 350 chilometri a nord del Circolo polare artico. Gli atleti dovranno percorrere 125 chilometri non-stop, affrontando circa 7.000 metri di dislivello positivo e altrettanti in discesa, con un tempo massimo complessivo di 48 ore. Il tracciato attraversa montagne, vallate e fiordi, prima di concludersi sul lungomare di Tromsø, dove gli ultimi chilometri vedranno i concorrenti passare accanto alla Cattedrale Artica e attraversare il ponte della città.
La competizione si svolgerà sotto la luce permanente dell’estate artica, in un ambiente dove le condizioni meteorologiche possono cambiare rapidamente. Non sarà solo una prova di resistenza fisica: gli atleti dovranno affrontare la gara in autosufficienza alimentare, portando con sé il cibo necessario, l’abbigliamento tecnico e il materiale obbligatorio di sicurezza. Il percorso non è segnalato e dovrà essere seguito attraverso la traccia GPS fornita dall’organizzazione. Gli atleti dovranno inoltre transitare entro i tempi stabiliti nei diversi punti di controllo, dove saranno registrati i passaggi e distribuita l’acqua.
Un conto in sospeso con la Norvegia
De Rosa ha un conto in sospeso con la Norvegia: ‘Qui ho già perso due volte. Parto con paura e rispetto ma anche con la voglia di battere la Norvegia e, prima ancora, me stesso’ afferma. Questa volta, però, è determinato a superare le difficoltà e a raggiungere il traguardo. Sarà l’unico atleta italiano al via dell’Ultra Norway Race 2026 e affronterà la competizione senza una squadra, senza compagni con cui condividere percorso, navigazione e strategie.
‘Parto da solo. Dovrò prendere ogni decisione senza poterla condividere con un compagno. Questo aumenta le difficoltà ma è anche il senso della sfida: tornare a misurarmi con me stesso e con una natura che conosco e rispetto’ spiega De Rosa. Nonostante la solitudine, però, non sarà completamente solo: ad accompagnarlo nella nuova sfida internazionale ci sarà sempre Foot Space – L’universo delle scarpe da lavoro, partner dell’atleta nella corsa verso il quinto titolo consecutivo.
L’obiettivo: battere se stesso e la natura selvaggia
Il 24 luglio Giuseppe De Rosa torna a mettere tutto in discussione: il titolo, il primato e i propri limiti. Lo fa da solo, da unico italiano in gara, nella Norvegia che per due volte lo ha fermato e che ora torna a sfidare. ‘Voglio battere prima di tutto me stesso – dice – Poi voglio provare a battere la natura selvaggia della Norvegia, difendere il titolo e puntare al record del quinto successo consecutivo. Non so se ci riuscirò, ma almeno voglio provarci’.



