Il calcio giovanile lucano si arricchisce di un nuovo talento. Francesco Ronca, giovane attaccante classe 2012, ha scelto di indossare la maglia rossoblù del Picerno, lasciando la Salernitana dopo tre stagioni. Questo trasferimento rappresenta un passo importante nella carriera del giovane calciatore, che ha già dimostrato il suo valore nel settore giovanile granata.
Dalla Salernitana al Picerno: un nuovo inizio
Francesco Ronca ha trascorso gli ultimi tre anni nelle file della Salernitana, militando nelle squadre Under 12, 13 e 14 dal settembre 2026 al giugno 2026. Ora, il giovane attaccante centrale è pronto a una nuova avventura con il Picerno, dove entrerà a far parte dell’Under 15. La sua carriera è iniziata nella scuola calcio “Cava 200”, dove ha sviluppato le sue prime competenze calcistiche.
Un raduno significativo
Il 27 maggio scorso, Francesco Ronca è stato convocato dal Club Italia Under 14 di mister Maurizio Viscidi per un raduno presso il C. S. “Alpha Center” di Afragola. Questo invito rappresenta un riconoscimento importante per il giovane calciatore, che ha dimostrato di avere le qualità necessarie per competere ai massimi livelli.
Una famiglia di calciatori
La storia di Francesco Ronca è particolarmente interessante perché segue le orme del fratello Lucio, classe 2011. Lucio, difensore e capitano, ha fatto parte della rosa Under 15 del Picerno nella scorsa stagione e ora si inserirà nell’Under 16 dei lucani. Due fratelli, quindi, che condividono lo stesso obiettivo: crescere indossando la maglia rossoblù e arrivare il più in alto possibile.
Il futuro del calcio giovanile lucano
Mentre il Picerno accoglie nuovi talenti, altre società lucane affrontano sfide diverse. Il Potenza, ad esempio, ha ridotto significativamente il budget destinato al settore giovanile. Le trattative con società esterne come l’Asso Potenza e la Lykos sono sfumate, lasciando la gestione del vivaio in mano alla dirigenza rossoblù. Questo ridimensionamento ha portato a una drastica riduzione dei convitti a carico della società, con un impatto diretto sul numero di giovani atleti che potranno usufruire di questa opportunità.
La gestione tecnica ed organizzativa del comparto giovanile del Potenza sarà affidata a Pasquale Arleo, che potrebbe perdere l’apporto di Peppe Lolaico, indirizzato ad altre mansioni in prima squadra. Anche i contratti dei giocatori che hanno terminato il loro corso nella Primavera saranno ridotti, con l’unico classe 2006 con garanzia di contratto che è Paolino.
Questi cambiamenti sollevano domande sul futuro del calcio giovanile in Lucania. La riduzione dei costi potrebbe influenzare il numero di giovani atleti provenienti dal territorio lucano, con un possibile aumento di arrivi da fuori regione. Rimane da vedere come queste scelte influenzeranno la formazione calcistica dei giovani talenti, motivo primario dell’esistenza del calcio giovanile.



