La Regione Basilicata e l’Azienda regionale per il diritto allo studio universitario (ARDSU) hanno presentato stamani a Potenza un piano ambizioso per rendere più attrattiva l’offerta dell’Università della Basilicata e favorire la permanenza degli studenti nel territorio. Le misure includono borse di studio, premi di laurea, nuovi alloggi e opportunità lavorative per i laureati.
Nuovi alloggi e servizi per gli studenti
Uno degli aspetti centrali del piano è l’ampliamento delle strutture residenziali per gli studenti. Vincenzo Summa, presidente di ARDSU ha annunciato che per il prossimo anno accademico sarà completato un nuovo studentato a Matera, che si aggiungerà ai 70 posti già disponibili. A Potenza, i cinque studentati con circa 200 posti ciascuno saranno tutti situati nel centro storico, per favorire un maggiore legame con il territorio. Inoltre, la mensa universitaria sarà trasferita nel cuore della città per migliorare i servizi offerti agli studenti.
Bandi e scadenze
I bandi per accedere a questi servizi saranno pubblicati a giorni e resteranno aperti fino alla fine di settembre, in concomitanza con la chiusura delle iscrizioni universitarie.
Borse di studio e premi di laurea
Il Piano regionale per il diritto allo studio prevede borse di studio parametrate all’ISEE. Per gli studenti fuori sede (residenti a oltre 50 km), il contributo complessivo può raggiungere i 7.700 euro annui suddivisi in 5.000 euro di borsa, 500 euro in buoni pasto e 1.500 euro per l’alloggio. Inoltre, sono previsti premi di laurea da 1.500 euro per chi si laurea in corso con 110 e lode. Non mancano contributi per la mobilità internazionale, rimborsi per i trasporti, sostegni alle associazioni e tutele per studenti con disabilità e studenti-atleti.
Opportunità lavorative per i laureati
La Regione Basilicata ha anche investito in iniziative per creare opportunità lavorative per i laureati. Il bando Basilaureati mette a disposizione oltre 1,4 milioni di euro e ha già finanziato 95 interventi destinati ai laureati disoccupati. Inoltre, è stato stanziato un investimento di 3,4 milioni di euro per le accademie che formano tecnici qualificati in grado di rispondere alle esigenze del sistema produttivo lucano.
Giusy Lovecchio, direttrice del Dipartimento dello sviluppo produttivo ha sottolineato che in Basilicata ci sono le opportunità di lavoro, occorre solo orientare e qualificare i nostri giovani. L’obiettivo è attrarre giovani a iscriversi all’Università della Basilicata e mettere a disposizione strumenti adatti a farli restare, creando un ponte tra il sistema della scuola e quello delle imprese per rispondere alle richieste del mercato del lavoro.



