La scena politica di Potenza è al centro di una forte critica da parte di Alessandro Galella, consigliere regionale e coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia. Secondo Galella la città avrebbe perso direzione e impulso amministrativo, con l’azione dell’esecutivo comunale ridotta a una gestione minima dell’ordinario. Dagli spazi commerciali vuoti al nuovo piano della viabilità, fino all’assenza di grandi progetti infrastrutturali, il quadro delineato è quello di una realtà urbana che fatica a progettare il proprio futuro.
Accanto all’attacco politico, Galella annuncia l’avvio di un percorso partecipativo: una serie di incontri definiti come un laboratorio di idee destinati a raccogliere proposte e a costruire una proposta alternativa per il capoluogo lucano. La mossa è presentata come il primo passo di Fratelli d’Italia per proporsi quale attore del cambiamento locale.
Critiche all’amministrazione Telesca e condizioni del centro storico
Galella ha criticato in modo netto l’operato della giunta comunale, definendolo privo di prospettiva politica e incapace di pianificare interventi organici. La denuncia sul piano politico è accompagnata dall’osservazione concreta dello stato del centro storico: numerosi cartelli “Vendesi” e “Affittasi”, vetrine spente e attività commerciali in difficoltà sono citati come indicatori dello spopolamento economico e sociale del cuore cittadino. Per Galella questa situazione non è dovuta a eventi estemporanei, ma a una mancata strategia di valorizzazione del territorio e di supporto agli imprenditori locali.
Il piano traffico come elemento di malfunzionamento
Tra i nodi sollevati c’è il nuovo piano traffico definito dall’esponente politico un intervento che ha generato “criticità insostenibili”. Secondo le critiche, le modifiche apportate non avrebbero migliorato la mobilità urbana, ma avrebbero complicato la vita quotidiana di residenti e lavoratori, incidendo negativamente sull’accessibilità e sulla fruizione dei servizi. Questa valutazione viene usata come esempio per sottolineare, più in generale, la carenza di studi e di progettualità alla base delle decisioni amministrative.
Proposte: area industriale, periferie e infrastrutture mancanti
Nel quadro delle proposte politiche avanzate, Galella sottolinea la necessità di pensare a una grande area industriale nelle vicinanze della città, con collegamenti funzionali agli investitori e dotata di servizi e infrastrutture adeguate. L’obiettivo è rendere il territorio più appetibile per chi investe, sostenendo allo stesso tempo l’occupazione locale. Affiancata a questa idea c’è la richiesta di una periferia «armonizzata» nei collegamenti e nella vivibilità, per ridurre le diseguaglianze interne alla città e migliorare la qualità della vita.
Sul fronte delle grandi opere, Galella richiama l’attenzione su progetti come la piscina olimpionica e altre infrastrutture strategiche, domande che a suo avviso restano senza risposta da parte dell’attuale amministrazione. L’assenza di risposte concrete viene interpretata come la prova di una visione pubblica carente, che rischia di condurre Potenza in una fase di progressivo declino demografico ed economico.
Organizzazione del ciclo di incontri e attori coinvolti
Per convertire le critiche in iniziativa politica, Galella ha annunciato l’apertura di un ciclo di incontri con le “migliori energie della città”. L’intento dichiarato è mettere attorno a un tavolo esponenti del tessuto produttivo, operatori culturali, professionisti e cittadini interessati a definire una rotta alternativa per il capoluogo. La scelta comunicativa insiste sulla necessità di formulare una proposta che sia al tempo stesso coraggiosa e identitaria, in grado di restituire a Potenza un ruolo centrale nella regione.
Il laboratorio dovrebbe fungere da piattaforma per elaborare idee pratiche e un piano d’azione politico-amministrativo che possa poi essere portato all’attenzione della città e messo a confronto con le scelte dell’attuale giunta. Galella presenta questa iniziativa come una risposta alla presunta immaturità decisionale della compagine comunale, sottolineando la disponibilità a guidare il processo di rinnovamento.
Nel complesso, la posizione di Galella mette in luce tensioni nette tra l’opposizione locale e l’esecutivo cittadino, con temi concreti sul tavolo: vivibilità del centro storico, gestione della mobilità, attrazione di investimenti e realizzazione di infrastrutture pubbliche. Il confronto annunciato nei prossimi incontri sarà l’elemento da osservare per capire se le critiche si trasformeranno in proposte attuabili e condivise dalla comunità potentina.
