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Sorrento in Serie C: il Donato Curcio scelto come stadio per le partite casalinghe

Il Sorrento Calcio sosterrà le partite interne al Donato Curcio di Picerno come soluzione temporanea in vista del ritorno allo stadio Italia

Sorrento in Serie C: il Donato Curcio scelto come stadio per le partite casalinghe

La società Sorrento Calcio ha ufficializzato l’indicazione dello stadio Donato Curcio di Picerno quale sede per le proprie gare interne per la prossima stagione di Serie C, una scelta inserita nella documentazione d’iscrizione al campionato. La proposta è stata accolta dall’AZ Picerno, che ha confermato la disponibilità dell’impianto e dell’organizzazione necessaria per ospitare le partite del club campano, consolidando così una soluzione provvisoria per rispondere all’indisponibilità del loro stadio cittadino.

Perché la scelta di Picerno: contesto e precedenti

Negli ultimi anni il Sorrento ha dovuto cercare sedi alternative per le gare interne a causa dei lavori sul Ferruccio Italia di Sorrento; per tre stagioni le partite erano state disputate allo stadio Viviani di Potenza. La decisione di indicare il Donato Curcio segue dunque una logica di continuità territoriale e di compatibilità infrastrutturale: l’impianto di Picerno risponde ai requisiti federali e offre una soluzione concreta per permettere al club rossonero di affrontare il campionato senza dover rinunciare alla propria partecipazione.

Accordo formale e disponibilità logistica

L’AZ Picerno, tramite il proprio ufficio stampa, ha reso noto di aver “preso atto” della comunicazione ufficiale del Sorrento e di aver “accolto favorevolmente” la richiesta. Il commento pubblico del direttore generale del Picerno, Vincenzo Greco, ha sottolineato la volontà di mettere a disposizione non solo lo stadio ma anche l’assetto organizzativo necessario, elemento che va oltre la semplice cessione dell’impianto per includere aspetti operativi, logistici e di sicurezza che caratterizzano le gare di Serie C.

Le parole delle società e i riferimenti istituzionali

Da parte del Picerno l’accoglienza è stata espressa con toni di cordialità e collaborazione: auspichiamo che il Donato Curcio possa rappresentare una casa accogliente per il Sorrento e per i suoi tifosi, ha dichiarato Greco, rivolgendosi anche alla dirigenza, allo staff e ai giocatori con un augurio per il campionato imminente. Sul fronte del Sorrento il direttore generale Benito Starace ha pubblicato un messaggio sui canali social del club, spiegando le ragioni dell’iscrizione e ribadendo che la scelta dello stadio alternativo è una misura necessaria fino al termine dei lavori di ristrutturazione dello stadio Italia.

Riconoscimenti e ringraziamenti

Nel suo intervento Starace ha voluto ringraziare più soggetti: istituzioni locali come il prefetto e il sindaco, la ditta incaricata dei lavori e i tecnici comunali che hanno lavorato alla pratica, sottolineando come la deroga e la possibilità di giocare fuori sede siano state rese possibili anche grazie a queste collaborazioni. Ha inoltre ribadito che l’iscrizione in modalità fuoricasa sarà l’ultima: il Sorrento punta a tornare definitivamente nella propria città con uno stadio funzionante e conforme agli standard richiesti.

Implicazioni per tifosi e logistica delle partite

Il trasferimento delle gare interne a Picerno comporterà alcune conseguenze pratiche per i sostenitori: il percorso logistico, la gestione dei biglietti e aspetti legati all’accoglienza dovranno essere coordinati in modo accurato dalle due società. L’AZ Picerno ha garantito il supporto organizzativo necessario, ma resta fondamentale che tifosi e operatori siano informati per tempo sulle modalità di accesso all’impianto, sulle procedure di sicurezza e sulle eventuali limitazioni relative ai settori ospiti, elementi che entrano nella normale gestione di partite in trasferta di campionati professionistici.

Il ritorno auspicato a Sorrento

Entrambe le parti hanno chiarito che la soluzione di Picerno è temporanea: l’obiettivo evidente è il ritorno al stadio Italia, considerato il naturale domicilio del club. La ristrutturazione in corso è la chiave per riportare il Sorrento nella propria città, restituendo ai tifosi la possibilità di vivere le gare in un impianto cittadino. Nel frattempo, la collaborazione con il Picerno rappresenta una risposta pragmatica per non interrompere il percorso sportivo della squadra.

In sintesi, l’indicazione del Donato Curcio come sede delle gare interne del Sorrento Calcio è una soluzione condivisa dalle parti coinvolte che mira a garantire continuità agonistica e sicurezza organizzativa. Mentre il cronoprogramma dei lavori allo stadio Italia proseguirà con il coinvolgimento di istituzioni e imprese, tifosi, atleti e dirigenti si preparano a una stagione inedita che avrà Picerno come casa provvisoria.

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